Direttissima: intercity ultima speranza

Istantanea_2018-11-02_11-56-27di Paolo Scattoni

Gli ultimi post sulla direttissima hanno avuto un ottimo riscontro, sempre nei limiti del pubblico di questo blog, magari gli interventi soprattutto da parte delle forze politiche locali Il problema come noto è il seguente: la linea direttissima si sta progressivamente  saturando per l’aumento di Eurostar e Italo. La presenza di regionale veloci in parte della direttissima causa notevoli ritardi in quanto quei treni viaggiano a 140 km/h contro i 250 degli altri insomma farebbero da “tappo”.

Quello che si fa filtrare è che a breve i regionali veloci debbano essere necessariamente dirottati sulla linea lenta o storica che dir si voglia. Nel dibattito è però emerso che ci possa essere una sorta di aggiornamento tecnologico degli intercity che raggiungono i 200 km/h in modo che possano viaggiare su tutta la direttissima o almeno nelle due tratte più critiche (Figline-Rovezzano e Orte Settebagni).

Ho cercato nella rete e la notizia più significativo è che tale processo di aggiornamento è già in corso. Nel sito ferrovie.info si leggeva: (…) lo scorso 1 marzo, Alstom si è aggiudicata il servizio di upgrade ed integrazione del Sistema Tecnologico di Bordo per l’introduzione dell’ERTMS su tutte queste 53 carrozze semipilota in asset alla DPLH per l’effettuazione dei servizi commerciali s ulla linea DD Firenze-Roma con opzione su ulteriori 34 carrozze della medesima tipologia ed appartenenti alla prima fornitura per un importo totale di 6.568.956,79 Euro”. Un’altra pagina ci tiene informati sull’andamento di questi lavori.

Come possiamo dunque tradurre questa notizia nella situzione locale e trasformarla in una piattaforma rivendicativa?

Il numero delle corse giornaliere in direttissima tramite intercity dovrebbe essere sicuramente più consistente rispetto alle tre corse giornaliere presenti nella mozione del gruppo Possiamo in Consiglio. Un intercity può sicuramente sostituire una delle due corse alle 7.53 e 7.58 per Firenze. l’Euronight dellamattina da Vienna dovrebbe poter essere immesso in direttissima, così come tutte le attuali corse intercity. Tre coppie non sono quindi sufficienti.

Di questo si dovrebbe dunque discutere. Magari non necessariamente soltanto in questo blog, ma per favore si cominci.

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Una risposta a Direttissima: intercity ultima speranza

  1. pscattoni scrive:

    Pensavo che il sito ferrovie.info fosse quello ufficiale delle ferrovie. Un amico mi ha segnalato questo articolo:
    http://www.ferrovie.info/index.php/it/13-treni-reali/6964-ferrovie-ogni-sindaco-vuole-una-freccia-cosi-l-av-si-trasforma-in-lumaca
    la polemica politica è fuori luogo. Per quanto riguarda la direttissima roma-firenze è stata concepita con i suoi cinque punti di interscambio perché rappresentasse un mezzo per oltre a un collegamento veloce fra le due principale anche uo strumento di coesione territoriale.
    Quello che invece si sta perseguendo è un isolamento sempre maggiore. Nello stesso sito c’è anche la notizia di un rafforzamento della linea Empoli Siena perché per chi vuole da Siena recarsi a Roma debba passare da Firenze.
    http://www.ferrovie.info/index.php/it/13-treni-reali/6990-ferrovie-via-libera-al-potenziamento-della-empoli-siena
    Vediamo se qualcuno si sveglia.

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