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C’è un’alternativa al treno alla Catalano

di Luciano Fiorani

Diversi anni fa, Massimo Catalano, personaggio delle fortunate trasmissioni di Renzo Arbore divenne famoso come il “re dell’ovvio”. A chi gli chiedeva cosa scegliere tra una moglie bella ma povera e una brutta e ricca, rispondeva: meglio bella e ricca.

I fautori della nuova stazione Mediaetruria sembra che si siano rifatti a questa filosofia nell’avanzare la loro proposta. Meglio collegare Chiusi con Roma e Firenze con treni veloci e tariffe scontate per i pendolari.

Buon proposito che però ha partorito una balzana idea. Infatti, al di la delle suggestioni (portiamo la Valdichiana nel futuro e amenità simili) fa acqua da Continua >

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Fiorini interroga sulla stazione: il sindaco pensi anche al presente

di Rita Fiorini Vagnetti

Interrogazione circa i collegamenti ferroviari nel nostro territorio

PREMESSO

Che la costruzione negli anni ’60 della Direttissima Roma-Firenze, voluta dai governi di allora per accorciare le distanze da Milano a Roma e soprattutto per dimezzare i tempi di percorrenza del tratto Firenze-Roma divenne più agevole e corto di oltre 45 Km)

Che risultarono così in esercizio due linee: la vecchia e lenta, destinata ai treni regionali e la nuova destinata ai treni veloci (intercity)

Che per quasi trent’anni la nostra storica stazione, utilizzando le sue interconnessioni ha potuto beneficiare, insieme ad Arezzo e Orvieto, dei servizi veloci (intercity) con enorme vantaggio socio-economico Continua >

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Stazione MediaEtruria: propongo la discussione su cinque punti

di Paolo Scattoni

Siamo dunque d’accordo che si debba riflettere su dati il più possibile oggettivi. Da qualche tempo si discutere di una stazione “in linea” sul modello di quella che è stata realizzata a Reggio Emilia con la MediaPadana. Per questa stazione regione e altri enti hanno messo a disposizione i mezzi per un investimento sino ad ora di circa 100 milioni di euro.

Da un punto di vista puramente tecnico il caso dell’Emilia e quello della Toscana sono diversi. In Emilia l’alta velocità passa per una infrastruttura costruita appositamente. Si è ritenuto che la interconnessione di Bologna fosse insufficiente e si è quindi realizzata la nuova Continua >

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Stazione in linea: prima delle bandiere politiche una seria analisi tecnica

di Paolo Scattoni

E’ passato più o meno mezzo secolo da un’iniziativa sulla possibilità di costruire a Chiusi un centro carni per l’intera Italia centrale. Questa iniziativa avrebbe dovuto portare sviluppo a Chiusi e rilanciare il settore agricolo. Il teatro Mascagni era pieno all’inverosimile perché l’ospite d’onore Amintore Fanfani, non ricordo se allora fosse presidente del consiglio o ministro.

Il progetto era stato pensato da tre personaggi locali di spicco: l’onorevole Loris Scricciolo, il segretario della Democrazia Cristiana locale e il presidente della delegazione locale della Confcommercio. I comunisti invece non parteciparono più per spirito di competizione che non per convinzione.

Ricordo che fra i Continua >

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Stazione MediaEtruria: come chiedere dibattito pubblico

di Paolo Scattoni

Vorrei con questa breve nota integrare quanto riportato dal post di Luciano Fiorani in relazione al mio intervento. Ho voluto semplicemente sottolineare coma la legge regionale 46 del 2013 offra uno strumento importante per affrontare attravewrso processi partecipati decisioni com quella della cosidddetta MediaEtruria. Il metodo proposto è quello del Dibattito Pubblico. Riporto qui alcuni articoli che non hanno bisogno di spiegazione.

 

Articolo 7.: 1. Il Dibattito Pubblico (…) è un processo di informazione, confronto pubblico e partecipazione su opere, progetti o interventi che assumono una particolare rilevanza per la comunità regionale, in materia ambientale, territoriale, paesaggistica, sociale, culturale ed economica.

2. Continua >

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Stazione dell’alta velocità in Valdichiana: opportunità o spreco?

 

i Luciano Fiorani

Ora è ufficiale: Chiusi avanza la sua candidatura per la costruzione della stazione alta velocità nell’area dell’ex centro carni. La presentazione fatta ieri al teatro Mascagni dall’assessore Lanari e dal sindaco Scaramelli è stata accompagnata anche dalla proiezione di alcune slide che prefigurano l’opera; un progetto preliminare offerto gratuitamente da uno studio di architetti romani.

Unanime il consenso dei sindaci della Valdichiana e del Trasimeno così come quello degli esponenti delle associazioni di categoria intervenute. E ovviamente non è mancato il sostegno dei molti esponenti del Pd di area renziana intervenuti.

Da segnalare anche l’adesione “con spensieratezza” del comune di Chianciano che, come si sa, Continua >

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“Domenica al teatro Pietro Mascagni di Chiusi, Concerto della Filarmonica e dell’Hot Club Aurora

 

da Sara Foscoli

Un evento che unisce queste due belle realtà del nostro paese. Due rette parallele che sono una figlia dell’altra e viceversa. La storia: Nel 1946 un gruppo di giovani suonatori della banda paesana si uniscono in un gruppo, con la voglia di fare musica jazz, quella musica americana che si sentiva alla radio… così nacque la storica Orchestra Aurora, i ragazzi pur continuando a suonare nella banda del Maestro Monni, cominciarono ad esibirsi nei locali della zona.

 

Negli anni ’60 , dopo la morte del Maestro Monni ci fu un periodo di calo e l’attività della banda fu sospesa. Nel 1975 il sindaco e Continua >

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Questo sindaco è adeguato al suo ruolo?

di Rita Fiorini Vagnetti

Ma questo sindaco o questa amministrazione comunale sono veramente in grado di continuare il loro mandato?

A coloro che, pur non essendo presenti in Consiglio comunale (14 novembre), hanno ritenuto giusto ed opportuno intervenire nei commenti su facebook, vorrei solo far presente che, prima di parlare o di esprimere giudizi e mi riferisco, in particolare, al signor sindaco, bisognerebbe riflettere e poi magari non farne nulla!

Il ruolo dell’opposizione, fino a prova contraria, è proprio quello di intervenire per cercare di ovviare ad errori macroscopici che spesso sono stati fatti e ahimè ancora si insiste, nell’attuale gestione amministrativa, facendo passare Continua >

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Intolleranza: una lezione da Chiusi

di Paolo Scattoni

Parto da Chiusi. Nel nostro comune gli stranieri sono più del 15% della popolazione.

Circa la metà di questi sono extracomunitari e l’altra metà comunitari, soprattutto rumeni.

Secondo gli esperti dovremmo essere in piena emergenza perché quando si supera il 10% cominciano i conflitti. Invece da noi per fortuna questi conflitti non ci sono. Ci siamo domandati il perché?

Semplice. Organizzazioni di volontariato, prima fra tutte la Caritas, hanno operato molto bene. Negli ultimi mesi ho avuto modo di conoscere da vicino la nostra scuola media superiore. Ho trovato molti stranieri che parlano un ottimo italiano e non li distingui se non Continua >

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Oltre che non fare il loro lavoro ci prendono anche in giro

di Giorgio Cioncoloni 

Con una nostra (lista Primavera) interpellanza avevamo fatto presente la situazione, gravemente degradata e addirittura pericolosa per l’incolumità di chi vi accede, della terrazza panoramica realizzata a Chiusi Città, sotto il muro del “Prato”, anche se definirla panoramica è un eufemismo perché i rovi e le erbacce sono talmente cresciute che non permettono di vedere a un metro di distanza.

Ieri, in consiglio comunale, il sindaco e il vice-sindaco, nonché assessore ai lavori pubblici, ci hanno ringraziato per la segnalazione e, nonostante le nostre perplessità, hanno garantito che erano stati eseguiti i lavori e che tutto era stato riparato.

Lo stesso vice-sindaco ha Continua >

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Laboratorio ambiente: prime impressioni

di Paolo Scattoni

La prima sessione di laboratorio di mercoledì scorso (sull’uso del microcontrollore Arduino) è andata molto bene. Avendo, come componente dell’Autorità per la Partecipazione, il compito di monitorare questo progetto, ho avuto la possibilità di osservare docenti e partecipanti mentre erano in azione.

Ho notato già alcune prime interessanti aggregazioni. Un gruppetto di studenti del professionale (Robert, Claudiu ed altri) sono già molto interessati al progetto anche in  relazione alla programmazione di Arduino.

Ho poi individuato un paio di giovanissimi del secondo anno che guardano al progetto anche in relazione al loro interesse per i droni dove Arduino è largamente utilizzato. Se maturano Continua >

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Partecipa e dì la tua su: “Laboratorio Ambiente”

di Fosco Taccini

Sì, un laboratorio per l’ambiente… e anche per te! E’ attivo il sito web del progetto “Laboratorio Ambiente” (link http://open.toscana.it/web/laboratorio-ambiente/home), all’interno del portale PartecipaToscana – dell‘Autorità per la Promozione della Partecipazione della Regione Toscana.

A partire da oggi, in modo semplice e diretto, è possibile reperire notizie, aggiornamenti e materiali (documentazione, foto, video) che riguardano l’intero progetto. Questa sorta di stanza digitale, che si integra perfettamente con il network di “Laboratorio Ambiente” – pagina Facebook, Twitter, mailing list, hangouts in diretta etc. -,  è uno dei cardi principali del processo partecipativo. Infatti, attraverso i tavoli di discussione tutti coloro che Continua >

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Ritorna l’ammazza blog?

di Paolo Scattoni

Come forse qualcuno ricorda nel 2011 il governo Berlusconi nell’ambito di un’iniziativa volta alla limitazione delle pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche aveva prospettato misure per le pubblicazioni online. Oggi sono in diversi a riprovare a mettere le briglie a un movimento che sta mutando le forme del dibattito pubblico.

Al Senato gli ineffabili e inconsistenti deputati centristi con una proposta di “riforma” della legge sulla stampa del 1948. Viene introdotto l’obbligo di rettifica (misura giusta) condita però da una multa da 8000 a 16000 euro per mancata o inesatta rettifica.

E bravi i nostri parlamentari. E’ evidente che queste cifre sono del tutto risibili Continua >

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La LUBIT al suo decimo anno accademico

di Paolo Scattoni

La Libera Università di Studi Biblici e Teologici inaugurerà l’anno accademico 2014/2015.  E’ il decimo dalla fondazione avvenuta per inziativa diel vescovo di allora Rodolfo Cetoloni. In questi anni ha proceduto grazie all’impegno del suo “preside” Andrea Giambetti e da un dinamico comitato organizzativo.

Il nuovo vescovo Stefano Manetti ha deciso di mantenere e rafforzare l’inziativa. Sarà lo stesso vescovo a tenere la seconda lezione sul tema “L’antropologia del libro della Genesi.

Le lezioni in programma sono dieci, ma altre se ne aggiungeranno durante l’anno accademico insieme ad iniziative quali pellegrinaggi e visite guidate.

Di seguito titoli e relatori delle dieci lezioni. Continua >