Ma hanno capito le domande o parliamo un’altra lingua

02eb0e95f6-Sede Visuale dis chiusidi Bonella Martinozzi

Assistendo ad un esame di diritto del lavoro all’Università , l’ultima esaminanda , non sapendo rispondere alle domande a Lei poste , ribatte’ “ Professore , ma sono le 8 di sera , sono stata qui tutto il pomeriggio…!! “ Il Professore imperturbato ed imperturbabile “ Signorina , non c’ è problema , tanto Lei non avrebbe saputo rispondere neppure se le stesse domande le avessi poste alle 8 di mattina !”
Bene lo stesso dubbio viene leggendo gli articoli inviati a quotidiani e periodici da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale “ Ma hanno capito le domande ? “ IL M5S di Chiusi si è fatto portatore di un interesse di parte della cittadinanza  e di  tutta la cittadinanza, quindi Chiusi Citta’ e Chiusi Scalo . Il M5S non si è fatto portatore di interessi singoli né assolutamente la sua azione vuole porre in dubbio la professionalità della classe medica locale .
Il M5S ha chiesto al Sindaco semplicemente di dotare la Casa della Salute di Chiusi Citta’ della stessa funzionalità’ di quella di Chiusi Scalo .
Esistono pc in rete nella Casa della Salute di Chiusi Città? Il Sindaco e la giunta non hanno risposto.
Esiste un infermiere professionale di assistenza  nella Casa della Salute di Chiusi Cittaà? Il Sindaco e la Giunta non hanno risposto
Esiste la possibilità di evitare lunghe file di attesa nella Casa della Salute di Chiusi Citta’ ?
Il Sindaco e la Giunta non hanno risposto
Dal dibattito che ne e’ scaturito e dagli elementi emersi ,  a questo punto e’ bene che il Sindaco e la Giunta chiariscano,  con dati e riferimento alle politiche intraprese: i  costi sostenuti, i  costi correnti ed obbiettivi perseguiti, non divagando con argomentazioni che nulla hanno a che vedere con le domande poste.
Deve  risultare ben chiaro a tutta la cittadinanza il cammino che stiamo percorrendo.
E’ obbiettivo di questa amministrazione equiparare la Casa della Salute di Chiusi Citta’ a quella di Chiusi Scalo, o non lo è?
Anche non esserlo rappresenta una legittima scelta ma va comunque motivata e spiegata.
Affermazioni del tipo : “ Andiamo avanti tenendo insieme qualità e controllo della spesa “ ( Scaramelli 1 marzo 2017 ) sono generiche se non suffragate da numeri e dati .
Di certo la situazione attuale  a Chiusi non è tale  da convalidare  tale affermazione  ne’ in considerazione della qualità né del controllo della spesa. Ma non e’ proprio Chiusi il luogo a cui Scaramelli dovrebbe essere più grato? Allora lo dimostri .
Affermazioni del tipo “Il Centro medico di Chiusi Scalo non si trova  “in luogo appartato” come dimostrano gli oltre 1000 accessi giornalieri  “( Bettolini 3 marzo 2017) è semplicemente illogica. In quale altro posto dovevano andare queste 1000 persone “giornaliere”, ne avevano forse a disposizione un altro  più comodo? Dovevano forse scegliere  Chiusi Città per l’attuale efficienza? Per inciso : ma i parcheggi dove sono ?
Ribadiamo : e’ l’ora di sostituire affermazioni generiche con dati , numeri , fatti, risorse ,impieghi , risultati , obbiettivi. Il Sindaco e la Giunta rispondano in modo preciso e puntuale alle domande dell’opposizione.
Un ultimo punto, in merito alla salvaguardia dell’imprenditorialità’ . In primo luogo anche gli imprenditori sono cittadini, come i medici, gli infermieri, gli operai, gli insegnati e tutte le categorie. Le scelte di una Pubblica Amministrazione  influiscono sull’imprenditorialità’.
Logico che a Chiusi parliamo di piccoli numeri, ma appare evidente  come la presenza di una strada, la presenza di un certo numero di persone che la percorrono, la presenza di servizi rappresentino uno stimolo all’insediamento di attività. È il tutto che costituisce il tessuto connettivo di un paese , ed un buon amministratore locale  e’ chiamato a tenerlo insieme e non a dividerlo.

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4 risposte a Ma hanno capito le domande o parliamo un’altra lingua

  1. carlo sacco scrive:

    L’ho scritto qualche tempo fa e tutt’ora la penso così: il sistema anche a Chiusi cambierà quando cambierà ” l’aria” a livello nazionale.Se aspettiamo che a Chiusi cambi tale aria aspetteremo invano nonostante l’impegno e gli sforzi della sparuta minoranza all’opposizione.Sentiremo sempre le solite solfe su Montallese, Bettollini, e le maggioranze silenziose e siccome il pesce puzza dalla testa, se saranno rimosse le incrostazioni che stabiliscono il flusso dei soldi ed i loro referenti in ogni dove.Questo è il problema dell’italia che ha fatto forza sull’ignavia e sull’ignoranza della gente, anche a sinistra.E tale ignavia e facoltà di non reagire ha portato all’incrostazione di un processo dialettico dentro il partito di maggioranza che alla gente appare come normalità e della cui normalità oggi non si possa fare a meno.E’ il quartier generale che la gente deve poter smantellare col voto ma finchè non lo farà, anche Chiusi come tanti altri luoghi ne subiranno le conseguenze.E le conseguenze ormai sono anni che avvengono, soprattutto dal lato economico, perchè a tale processo ci si oppone solo con le parole e con la speranza che domani sia un nuovo giorno.Ma il nuovo giorno è già nelle cose che non venga,perchè al dilà di tutte le parole, Chiusi fa un passo avanti e due indietro,con lo squallore anche di personaggi che quando ci si parla sembrerebbe quasi essere presi per i fondelli.

  2. luciano fiorani scrive:

    A rileggerli oggi questi articoli pubblicati da chiusiblog alla fine del 2012 fanno uno strano effetto:
    https://www.chiusiblog.it/?p=24395
    https://www.chiusiblog.it/?p=24301

  3. Luca Scaramelli scrive:

    Bonella, il problema è che per questa maggioranza le campagne elettorali non finiscono mai perché hanno un solo modo di vedere la politica, ossia la ricerca e il mantenimento del consenso. Anche in consiglio comunale spesso è questo il metodo adottato, spesso cercando anche di umiliare e ridicolizzare chi si oppone. Per la discussione sulla mozione relativa alla casa della salute si è verificato ancora una volta questo, in particolare da parte dell’assessora Marchini, che prima ancora che rispondere nel merito ha attaccato il vostro gruppo, così come ha fatto qualche bravo giornalista che a prescindere dai contenuti prova fastidio al solo sentire il vostro nome. Io credo che servirebbe una maggior cultura politica, in particolare nella capacità di ascolto, non pensando che ogni opinione diversa sia un attacco alle posizioni avversarie o al tentativo di erodere consensi. In fondo si va a votare per eleggere organismi istituzionali, dal parlamento ai consigli comunali, dove si formano maggioranze e opposizioni, e dove dovrebbe svolgersi tra loro un confronto. La propaganda si usa in campagna elettorale poi si dovrebbero aspettare le elezioni successive e confrontarsi solo sui contenuti. Io almeno conoscevo questo modo di fare politica ma sono sicuramente rimasto indietro.

  4. roberto donatelli scrive:

    Parole al vento, o al muro……ricordiamoci che Chiusi è ‘all’avanguardia di tutto’, di cosa ci stiamo lamentiamo?

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