INFRASTRUTTURE: L’ASSESSORE SI PRESENTA, MA QUALCOSA NELLE SUE DICHIARAZIONI NON TORNA!

di Carlo Giulietti

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Le recenti parole dell’Assessore Filippo Boni al TG R sulla nuova stazione Alta Velocità ci preoccupano (“speriamo che la nuova Medioetruria venga realizzata a Rigutino perché sarebbe un bene per Arezzo per Siena e per L’Umbria”, in sintesi) Avevamo creduto che l’ipotesi di una nuova stazione in linea fosse ormai archiviata, in rispetto del patto pre elettorale. Invece, a pochi giorni dalla nomina, le sue intenzioni sembrano andare in direzione opposta.

Questo è in netta contraddizione con i principi che la sua Giunta ha espresso e che lui stesso ha riportato in un post: “Abbiamo poi difeso la terra come si difende un volto che amiamo, senza clamore, con cura. Abbiamo scelto di non violentare il paesaggio, di chiudere ciò che lo minaccia, di trattare il territorio non come un bene da consumare ma come una presenza viva da rispettare. Le infrastrutture che vogliamo non sono linee che dividono, ma sentieri che ricongiungono…”

Queste dichiarazioni rispecchiano quando indicato nel PIT regionale:Il Piano Paesaggistico Regionale (è chiaro: la Val di Chiana è già satura di cementificazione! Non dobbiamo accentuare l’effetto barriera, frammentare e impermeabilizzare ulteriormente il territorio agricolo e inserire opere “fuori scala”. La linea direttissima ha già creato una forte “cesura visiva”. Serve buon senso, non nuovo cemento.

Non siamo soli.

Sulla nostra posizione dell’Opzione Zero (massimizzazione dell’esistente), siamo in pieno accordo con le Amministrazioni di Chiusi, Città della Pieve (PG) e con molti dei 40 Comuni aderenti al Patto VATO (Val di Chiana, Amiata, Trasimeno e Orvietano) per difendere il territorio e le stazioni esistenti più che sufficienti e oltretutto, molto più comode per tutti.

NON SIAMO A DIRE NO A TUTTO MA PER FARE CIÒ CHE SERVE REALMENTE

Invece di una nuova stazione inutile, oltre alla valorizzazione delle stazioni esistenti di Chiusi Arezzo, proponiamo di valutare la riprogettazione del Centro Merci Intermodale iniziato a Chiusi e mai completato, Questo può diventare un Interporto strategico per Toscana e Umbria, inserito nel Corridoio Europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo (Abbiamo già presentato una richiesta di

processo partecipativo in Regione).

CHIEDIAMO ASCOLTO!

Chiediamo all’Assessore di onorare le sue parole di attenzione e di partecipare ad un tavolo di confronto a Chiusi con i Sindaci e i rappresentanti del Patto VATO. Siamo pronti a illustrare la nostra visione!

Confidiamo in una visita a Chiusi in tempi brevi. Siamo qui per contribuire al bene dei nostri territori.

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7 risposte a

  1. carlo sacco scrive:

    Caro Paolo, siamo anziani.Credo che quando passeremo a miglior vita (speriamo più tardi possbile ….) ancora dovranno mettere mano…..Se sarò smentito sarà un miracolo credo….E qui chiudo.

  2. pscattoni scrive:

    In Umbria una delle cose che il movimento per la stazione ha avuto l’impegno per il collegamento stradale Perugia Chiusi.

  3. carlo sacco scrive:

    Non ho seguito particolarmente l’Umbria nei social per le questioni che riguardano la stazione di Chiusi il cui oggetto ci stà a cuore da parecchio, ma se non erro dopo tanta retorica ed incensamenti considerato il tempo trascorso dall’insediamento, siamo a ”caro babbo ti scrivo….”. O no ? Gli altri decidono, altri ancora decidono di non decidere, e noi ci ciucciamo le dita. Ti ricordo sommessamente che quando si dice ”ha funzionato” si dovrebbero vedere o scorgere i risultati, od almeno che si profilino allì’orizzonte come futuri fatti attendibili e certi. Invece mi sembra di sentire che ci sia solo silenzio, quindi ma quale funzionato ? Ha funzionato nel ricambio a chi maneggia le leve del potere ma almeno per il progetto portato avanti da Toscana ed appunto Umbria non mi sembrerebbe fin’ ora….poi mi posso sempre sbagliare, pur riconoscvendo che parliamo di tempi medio-lunghi ma all’orizzonte cosa si è
    intravisto ? Il nulla ! La guida tanto votata” all’organizzazione aziendale e con esperienza da vendere” cosa in effetti ha fatto per adesso ? : Il galleggiamento !

  4. pscattoni scrive:

    Per me l’alternativa è il voto. In Umbria ha funzionato.

  5. carlo sacco scrive:

    Sarebbe quella che all’interno del partito guida fossero cacciate quelle forze che non solo da oggi fanno si che si svaluti spessissimo ogni iniziativa che possa apparire prima credibile poi con il giuoco delle tre carte la si rende una speranza vacua.Difatti a conferma di questo,una politica chiara di alleanze basate non sulle promesse vacue ma che poggino su di una reale volontà politica di cambiare.E questo non lo dico solo per il PD ma anche alle altre forze che hanno composto la coalizione con esso che alla fine diventano corresponsabili della vendita del fumo insieme al loro datore di lavoro,che alla fine lavora per passi ”subliminali” ma sicuri per spostare il partito su posizioni semprepiù di centro.In pratica-secondo me- la cosa appare come un vero e proprio ricatto perchè prima si imbastisce un discorso basato sul realismo politico e quindi contornato dal timore di perdere le elezioni perchè si dice che se si vuole contare occora mantenere la guida e per farlo sia bene non rischiare ed allare il campo che per la verità era già per natura ”allargato” e poi i fatti a nomine avvenute rispecchiano l’idea che sull’ascolto della periferia nemmeno l’ombra e per far abbassare il volume del mugugno può darsi che venga fornito il solito contentino.Tutta questa storia cosa dimostra semmai ce ne fosse ancora bisogno ? Tu chiedi quale possa essere l’alternativa? Finchè le intenzioni ed i rapporti restano questi l’alternativa non esiste.

  6. pscattoni scrive:

    Si, ma quale sarebbe l’alternativa al sistema politico basato sul voto libero e consapevole?

  7. carlo sacco scrive:

    Era cosa ormai nota che le forze di cui si parla sono maestre di tatticismo politico e personalmente-dato che in tutta la mia vita sono andato sempre a votare facendolo anche questa volta -mi sento di spezzare una lancia a favore di Enzo Sorbera quando ha deciso di non andarci.Dico questo perchè-sarò tacciato di essere tranchant ed estremista- ma guardando alle parole di Boni riportate da Chiusiblog,è fuori dubbio che si stia presentando una completa inversione di tendenza con maestri guida che sono i soliti con i comprimari(5 Stelle,ecc ecc)che per ragioni di esistenza si sono appoggiati alla stampella più robusta,contravvenendo in parte a quanto avevano lasciato sperare prima delle elezioni.Ed allora sarei curioso di sentire le dichiarazioni per esempio di Irene Galletti su come possa credere di metterci una toppa.Qui- forse non ci siamo ben spiegati perchè anche chi scrive c’è cascato-siamo stati messi di fronte ad una scelta con promesse calate in periferia ma c’era in frigorifero il cibo surgelato che si stava scongelando e che a quel momento non era presentabile per la cottura per ragioni di numeri.Mi meraviglio che a sinistra anche in periferia si sia appoggiata una strategia per la quale credo tanta gente anche come il sottoscritto ci siano cascati su tale giuochino che fasce generazionali come la mia conoscono bene e fanno ripensare al trasformismo della” balena”tant’evvero che la volpe perde il pelo ma non il vizio.Mea culpa.

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