Inquinamento da nichel e il risveglio della “grande” stampa

di Luciano Fiorani

La stampa? “Watch dog” dicono gli inglesi, cane da guardia del potere. Oggi ne abbiamo un altro paio di esempi lampanti e a portata di mano.

E’ trascorso più di un anno da quando primapagina sollevò la questione dell’inquinamento da nichel nella zona di Fondovalle. Un inquinamento che l’Arpatha rilevato fin dal 2008e di cui ha costantemente informato l’amministrazione comunale di Chiusi ma di cui nessuno era venuto a conoscenza. Dallo scorso anno l’argomento è stato ripetutamente ripreso sia da Primapagina che da Chiusiblog per approfondirne gli aspetti e seguirne l’evoluzione. La Primavera ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale grazie alla quale del problema si è poi occupata anche la Commissione ambiente del comune. Sono stati fatti dei controlli in alcuni pozzi della zona a spese dei privati che hanno confermato la presenza dell’inquinamento. Della questione si è interessata Italia Nostra. Alcune decine di cittadini all’inizio dell’anno hanno firmato e inviato un esposto a magistratura, Prefetto, Polizia municipale e Guardia forestale in cui sono stati allegati sia gli articoli apparsi su Primapagina e Chiusiblog che i dati dell’inquinamento forniti dall’Arpat. Il solo riscontro ricevuto è stato quello del Prefetto che ha assicurato di seguire la vicenda e aggiornare i firmatari sugli sviluppi (come ha puntualmente fatto). Dopo l’esposto sono iniziate le indagini da parte della Forestale e della Polizia municipale (il comandante Giannini assicura che le indagini sono iniziate qualche giorno prima, ma tant’è) che hanno individuato un’ipotesi di reato in base alla quale è stata fatta una denuncia alla magistratura. L’ipotesi è che l’inquinamento della falda acquifera di superficie sia dovuto alla rottura di innumerevoli contenitori di farine e liquidi animali parcheggiati dall’agenzia governativa nell’area Nigi ai tempi della mucca pazza”. L’altra sera c’è stata la prima assemblea pubblica sul tema, promossa da Primapagina e dai firmatari dell’esposto, a cui hanno partecipato, insieme a diversi cittadini, anche il vice sindaco Sonnini, il comandante della Polizia municipale, Gianninie il capogruppo de La Primavera, Cioncoloni.

E watch dog? Che cosa ha detto la “grande stampa” sull’argomento? Niente. Il nulla. Il vuoto assoluto. Nemmeno una riga. Cioè: il problema non esiste o non ha alcuna rilevanza giornalistica.

Poi oggi, dopo oltre un anno di silenzio tombale, improvvisamente all’unisono sia Nazione che Corriere se ne escono con il comunicato stampa del comune. Come se avessero ricevuto il segnale: ora se ne può parlare, ma in questi termini.La Nazione, per la verità, il comunicato l’ha un po’ “rimasticato” e ci ha aggiunto del suo (watch dog): Una risposta neppure troppo indiretta a chi, soprattutto nella minoranza consiliare e su qualche blog locale, aveva lanciato l’allarme”.

Chi si fosse informato “solo” seguendo i due quotidiani avrebbe improvvisamente scoperto che Il nichel è presente solo nella falda superficiale”e che …tutti gli atti sono stati consegnati alla magistratura”. Un normale lettore si sarà chiesto: E da quando? Perché sono state fatte delle indagini? Perché è stata chiamata in causa la magistratura se la questione è del tutto irrilevante? Mistero.

I punti fermi sono: l’inquinamento non è presunto ma c’è eccome, il reato ambientale pure.

E allora che c’incastra il pungente richiamo de La Nazione sulla minoranza e su chi ha sollevato la questione? C’incastra, eccome se c’incastra, perché il cane da guardia è un ruolo importante e lo si svolge con serietà…ma con l’opposizione, mica con il potere. Perché, per chi ancora non l’avesse capito il watch dog, da noi, si fa all’italiana.Con il potere ci si fa l’apericena.

Questa voce è stata pubblicata in ARTICOLO21, POLITICA, TERRITORIO. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Inquinamento da nichel e il risveglio della “grande” stampa

  1. luciano fiorani scrive:

    Un ulteriore esempio che non guasta: http://www.seitoscana.it/rassegna-stampa/18122014-contaminazione-nichel-tutti-gli-atti-sono-stati-consegnati-alla
    Nella rassegna stampa di 6Toscana è finito il comunicato stampa del comune pubblicato dal corriere. Uno lo legge e in fondo trova scritto: fonte Corriere di Siena.
    Come fa l’ignaro lettore a immaginarsi che il testo è un comunicato del comune di Chiusi e non un articolo del corriere?

  2. marco lorenzoni scrive:

    watch dog? dormiva… Deve essere uno di quei cani dormiglioni che si svegliano solo per mangiare. E per pisciare, ogni tanto…

  3. marco lorenzoni scrive:

    che l’inquinamento c’è e il reato ambientale pure primapagina lo sta scrivendo dal mese di ottobre 2013… La denuncia il Comune l’ha fatta (il Comune non Primapagina) nel mese di luglio del 2014 e primapagine ne ha dato notizia ai primi di settembre dopo che fu resa nota in Consiglio comunale… Buongiorno Nazione, Buongiorno Corriere… E con quei due articoli il passo avanti fatto da Sonnini e Giannini all’incontro del 16 dicembre, è diventato un passo indietro… Contenti loro contenti tutti… Ma l’inquinamento resta, il danno ambientale pure. E i rischi per la popolazione? Quelli sembrano esigui, ma non del tutto assenti… Sembrano…

  4. carlo sacco scrive:

    Condivido Luciano Fiorani.A questo punto i lettori di questo post si dovrebbero distinguere in due categorie.Non faccio commenti ma resto in attesa e resto curioso di cosa avranno da dire rispetto a tale problema gli elettori del PD e non solo .Si accettano scommesse perchè la questione è lunga.

I commenti sono chiusi.