Anche dalla Provincia un chiaro messaggio per gli ultimi giapponesi del mattone

 

di Paolo Scattoni

Nel sito della Provincia di Siena, da alcuni giorni è possibile consultare le osservazioni al Piano Strutturale di Chiusi in relazione a quanto previsto dal Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) provinciale.

Sarà interessante leggerle perché anche queste osservazioni in gran parte coincidono con quanto già osservato dal Comitato dei Cittadini.

Potremo tornarci sopra. Intanto, però, mi sembra interessante evidenziare almeno tre punti che sono stati al centro del dibattito in questo blog:

  1. Anche la Provincia osserva che le cosiddette quantità CRUE sono improprie perché riguardano non soltanto recupero, ma anche nuova urbanizzazione (speriamo che ora anche l’assessore Micheletti ne sia convinto :-))
  2. Non è consentita la saldatura fra Chiusi Scalo e Chiusi città perché in evidente contrasto con il PTC
  3. Le quantità previste per l’edificazione nel territorio rurale aperto non sono sostenibili.

Mi si permetta una piccola soddisfazione. Quando su chiusiblog e sul “poro blog” sostenevo queste cose mi si diceva che sbagliavo. Ora sarà un po’ più complesso sostenerlo dopo che su queste posizioni insistono non solo le osservazioni del Comitato dei Cittadini, ma anche quelle di ABC, della Regione e della Provincia.

Venerdì sera, nel Consiglio comunale aperto sulla crisi occupazionale, il Sindaco ha ribadito che le variazioni al Piano Strutturale sulla base delle osservazioni saranno minime. Si tratta invece di avviare, se le osservazioni non sono soltanto un puro cerimoniale, una revisione profonda, praticamente una nuova versione di quanto già adottato.

Anche chi si è troppo portato avanti con il programma dovrà prendere atto che la strada non è quella. Certi pesonaggi, evaporata l’attenzione speculativa per i nostri territori, dopo i noti fatti di Siena, fanno la figura degli ultimi giapponesi a difesa del mattone.

Questa voce è stata pubblicata in POLITICA, TERRITORIO. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Anche dalla Provincia un chiaro messaggio per gli ultimi giapponesi del mattone

  1. carlo sacco scrive:

    Bella quella degli ” ultimi giapponesi del mattone”….rende molto l’idea….

  2. anna duchini scrive:

    Lette le osservazioni della provincia mi sembra che non basterà andare a contrattare qualche sforbiciata a Firenze bisognerà andare a sforbiciare anche a Siena.
    E poi come dice Paolo Scattoni fa un certo effetto vedere che quello che s’è detto e ridetto è ora riportato nero su bianco sulla carta intestata della Provincia e della Regione.
    Ma ancora si fa finta che non sia successo niente e si sbandiera il Piano come se fosse pronto per l’approvazione a ottobre dopo qualche semplice “ritocco”.

I commenti sono chiusi.