Ancora primarie: il problema vero è il rinnovamento della politica

Il voto per le primarie è fra tre giorni e interessa  gli elettori di centro sinistra, a Chiusi la maggior parte della popolazione.. Questo  breve, ma interessante articolo di Massimo Mercanti è in risposta al mio immediatamente precedente a questo (PS)

 

di Massimo Mercanti

Appunto: la politica e la sua qualità sono qualcosa di diverso. Soprattutto quando questa si fa proposta di “governo”. Quando si fa aspettativa, per l’uno o per l’altro schieramento, della soluzione dei problemi.

Con il mio “commento” sono andato oltre quel segmento rappresentato dalle primarie pensando al futuro governo che secondo i sondaggi vedrà prevalere il “centro-sinistra”. La speranza è che si porti dietro quella auspicata ventata di “rinnovamento” con un premier “usato sicuro” o “stilnovista” che sia.

Tuttavia il timore è quello che si faccia strada e si consolidi quella “politica conservatrice” rappresentata dal tecnocrate Monti (che potrebbe questa si “imbrigliare la politica italiana”) e allora, nella malaugurata ipotesi, avremo tutto il tempo per “rifondare i partiti” (da non dimenticare il prossimo Congresso del PD) facendo emergere le “potenzialità inespresse” e prepensionando quelle “eccellenti”.

Tutti sappiamo delle contraddizioni insite nei comportamenti dei nostri politici e che si riflettono anche a livello locale. Benché ci siano i distinguo di rito, nell’insieme l’immagine della “politica” ha toccato i livelli più infimi ed è pervasa da discredito generale.

Secondo il mio modesto parere non è comunque nell’occasione delle Primarie per il Premier che occorre misurare i comportamenti dell’uno o dell’altro, devono solo darci la prova che le cose cambieranno. La posta in gioco è molto più alta rispetto al teatrino messo in piedi per sviare sempre di più le idee…mentre i soliti pagano le conseguenze.

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