TRE BERTE, CRETI, RIGUTINO, CHIUSI CT, AREZZO, ma 1+1+1+1+1 in questo caso fa 4

di Carlo Giulietti

Altro rinvio della decisione sulla localizzazione delle fermate dei treni Alta Velocità, ormai sono otto anni che si prova a voler forzare la costruzione di una NUOVA, INUTILE opera che, oltretutto, asfalterebbe e cementificherebbe decine e decine di ettari di Val Di Chiana rubandoli alle coltivazioni di beni di prima necessità e contribuendo in modo disastroso alla impermeabilizzazione del suolo.

EVIDENTEMENTE NON SI TROVANO GIUSTIFICAZIONI PER VENIRE INCONTRO ALLE SCONSIDERATE PRETESE delle lobby? Degli speculatori? Degli interessati a vario titolo? o peggio?

Le cordate pro nuova stazione e che spingono ciascuna per la loro opzione, adesso si scambiano anche accuse reciproche su errori di posizionamento, di costi più elevati, di mancanza di sufficienti collegamenti, ecc, ad esempio:

  • Chi vuole Creti afferma che sia la soluzione più economica al punto che RFI vedrebbe in Rigutino una soluzione più dispendiosa.
  • Chi vuole Rigutino ricorda che era stata proposto una bretella ferroviaria tra Terontola e Foiano, passando per Creti, dal costo di circa 700 milioni di euro con rilevante impatto ambientale e paesaggistico. Inoltre accusa l’assessore Umbro di opporsi alla proposta Toscana dell’inserimento del parametro fondamentale dello scambio ferro-ferro nell’analisi dei parametri per la scelta della localizzazione della Medioetruria

Fuori dal coro c’è poi chi ricorda ai pro Rigutino che loro hanno GIÀ DATO e in un articolo scrive: – …quando fu costruito l’hotel Planet, grazie ad una enorme spinta trasversale dei partiti di allora per far approvare la lottizzazione, nonostante il parere negativo della Circoscrizione V e del Consiglio Comunale di Arezzo, a nulla valsero le ottime ragioni di un comitato, le resistenze della soprintendenza, le raccolte di firme, i viaggi a Roma di eminenti personalità. “QUELLA LOTTIZZAZIONE DOVEVA ESSERE FATTA”. Due alberghi da periferia metropolitana costruiti in campagna, dove i turisti scelgono agriturismi e affitti in case coloniche-

ADESSO L’HOTEL È CHIUSO!

L’autore conclude quindi con un monito nel quale mi ritrovo: –che questo errore sia un esempio per i TECNICI e i POLITICI chiamati a discutere sulla NUOVA STAZIONE AV MEDIOETRURIA, basta CATTEDRALI NEL DESERTO! NON HANNO FUTURO E RIMANE LO SCEMPIO AL TERRITORIO E AL PAESAGGIO.-

Riguardo alla proposta Tre Berte, da qualcuno erroneamente indicata come Chiusi Sud, è stata bocciata anche nell’inserimento nel piano strutturale, verrebbe in area contigua a una riserva naturalistica, necessiterebbe di un nuovo casello autostradale a servizio, quindi pure costi da Emirati Arabi.

A questo punto rimangono Chiusi CT e Arezzo centro che però NON VANNO considerate SEPARATAMENTE, MA come ho scritto più volte INSIEME (da qui il totale del titolo =4).

Entrambe pronte per assolvere al compito di stazione alta velocità, solo da potenziare e con collegamenti territoriali eventualmente da migliorare (ma questo a prescindere dalla stazione) con spazi ed edifici, disponibili per qualunque necessità, con servizi presenti, con intorno un sistema commerciale e produttivo di rilievo CON UNA POTENZIALE UTENZA turistica, pendolare, di necessità, SICURAMENTE SUPERIORE A QUALUNQUE NUOVO INSULTO AL BUON SENSO e a chi è abituato a spendere soldi sudati.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.