Vaccini. IL Palazzetto ritorni alla sua funzione

di Paolo Scattoni

È un’ ottima notizia. Ieri 30 agosto la ASL Toscana Sud Est ha diffuso un comunicato sullo stato della campagna vaccinale:

L’Asl Tse ha sfondato il muro dell’80% dei vaccinati. E’ arrivata all’80,03, la percentuale indicata per il raggiungimento della cosiddetta immunità di gregge. In termini assoluti abbiamo 493.367 cicli completi, 87.572 prime dosi e infine 18.507 definiti come “inadempienti definitivi” (esonerati per motivi di salute, pregressa immunità da malattia naturale o da vaccinazione effettuata altrove, rifiuti definitivi, non rintracciabili, …). Abbiamo raggiunto questa percentuale con un mese di anticipo rispetto alla data indicata dalla Regione”.

Un risultato migliore di quello nazionale già buono che ieri 30 agosto ha superato il 70% dei vaccinabili (popolazione sopra i 12 anni).

Il risultato comunicato dalla ASL riapre la questione dell’utilizzo del Palazzetto come centro vaccinale, che ha fatto sospendere tutte le sue attività fino al 31 dicembre. Su chiusiblog la questione è già stata affrontat ( https://www.chiusiblog.it/?p=39018 ). Il centro vaccinale al palazzetto oltre ad averne inibito l’uso alle società sportive è anche costato un bel po’ di soldi. Ci potevano essere soluzioni meno costose? Probabilmente si. Soltanto per l’acquisto dei materiali per la protezione del parquet è costato al Comune oltre 10.000 euro. Non si ha notizia del costo della messa in opera, ma di quello delle necessarie postazioni.

Tutto questo è servito per appena un giorno a settimana da metà giugno. Ormai è andata così. Non è però giusto continuare e sarà opportuno riportare al più presto il palazzetto al suo normale funzionamento.

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2 risposte a Vaccini. IL Palazzetto ritorni alla sua funzione

  1. Giorgio Cioncoloni scrive:

    Se è vero che qualcuno ha detto che a Chiusi la gente non si vaccina per fare dispetto a Bettollini, questo qualcuno ha dei forti problemi.
    Ma altrettanti problemi li ha chi ha fatto un articolo su un’idiozia del genere.

  2. pscattoni scrive:

    In un articolo di oggi 1 settembre 2021, anche Primapagina tratta il tema della campagna vaccinale. Lorenzoni cita il colloquio con un amico che gli avrebbe comunicato la sua convinzione che il ritardo a Chiusi della campagna vaccinale sarebbe dipesa da una sorta di protesta contro il sindaco.
    “Quindi, per questa persona i non vaccinati chiusini (quel 35% tra i 40 e i 50 anni che non si è ancora presentato, ad esempio) non sarebbero no vax convinti, ma semplicemente degli anti bettolliniani, gente che non vaccinandosi ha voluto dare un messaggio di dissenso al sindaco. Che peraltro è pure fuori gioco rispetto alla partita elettorale.”
    È ovviamente un’idiozia. Fra le motivazione dei novax abbiamo sentito di tutto, dalla inoculazione di microchip al collegamento forzato con il 5g. L’antipatia verso il sindaco non l’avevamo mai sentita. Comunque la fascia di età citata (50-59) se non arriva ai dati dell’ASL Tse è comunque in linea con i dati nazionali e quindi per la terza settimana di settembre si raggiungerà l’obiettivo dell’80%. In attesa di capire il ritardo di Chiusi, la valutazione sull’inopportunità di mantenere l’hub al Palazzetto rimane valida.

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