Festival Km 0

km o festivaldi Luciano Fiorani

Tra ieri e oggi ci sono state due uscite pubbliche, una del sindaco e una delle opposizioni, che hanno scritto una nuova pagina sulla questione Festival Orizzonti-Fondazione.

Il sindaco ieri con un’improvvisata all’aperto ha reso noto che il Festival si farà anche quest’anno, che a dirigerlo sarà Roberto Carloncelli, che costerà non più di 70.000 euro, che farà largo impiego delle risorse artistiche locali e che il nome per il grande pubblico sarà Gioele Dix.

Oggi le opposizioni di fronte alle tv locali e a primapagina hanno ripercorso le vicende che hanno portato alla situazione attuale citando fatti e documenti.

In città, ovviamente, si continua a parlare della faccenda ma il più delle volte si ascoltano discorsi e giudizi slegati dalla realtà dei fatti.

Si parla di un sindaco che ha salvato il Festival, meglio un festival “fatto in casa” che niente fino a mormorii che segnalano pressioni, specie da ambienti clericali, per far chiudere un Festival che faceva scandalo sia per gli spettacoli proposti che per gli artisti coinvolti (una manica di gay).

5Stelle e Possiamo nella conferenza stampa di oggi sono rimasti ai fatti e il quadro presentato dipinge un sindaco che dopo essere stato protagonista assoluto (insieme al suo predecessore Stefano Scaramelli) del fallimento della Fondazioni in ogni suo obbiettivo (economico, turistico, politico/culturale…) è oggi disorientato, confuso e in cerca di un ancora di salvataggio che spera di aver trovato in un festival minore ma più “umano”.

Un sindaco che sapeva del buco di bilancio da anni ma che nulla ha fatto per porvi rimedio. Un sindaco che si vantava, fino a pochi mesi fa, di aver messo in piedi un Festival tra i più importanti d’Italia e che puntava al sorpasso sul Festival dei due mondi di Spoleto poi costretto a chiuderlo dalla sera alla mattina.

Un sindaco che mai ha esposto in Consiglio comunale programmi e soluzioni ma ha sempre fatto di testa sua venedo meno anche alle più elementari norme di comunicazione istituzionale.

Un sindaco che, contravvenendo a ogni norma statutaria che vuole che gli indirizzi alla Fondazione li dia il Consiglio comunale decide di varare un festival a km 0 di testa sua.

Un sindaco che non ha mai voluto fornire una spiegazione ragionevole e credibile a questo ribaltone attuato in quattro e quattrotto malgrado gli ultimi bilanci (quelli targati Silva Pompili) avessero intrapreso un programma di rientro dal deficit.

Un sindaco che si è esposto e ha esposto Chiusi ad una figuraccia in mondovisione per aver disatteso gli impegni presi e confermati fino a poche settimane fa.

Insomma gli elementi per farsi un’idea di cosa è successo ormai ci sono tutti e quel che ne

emerge al di fuori di ogni ragionevole dubbio è che l’approssimazione è diventata l’unica costante di questa amministrazione nel prendere le decisioni.

Si, perchè anche la nomina di Roberto Carloncelli, come nuovo direttore artistico pare più casuale che voluta. Lo stesso neodirettore ha raccontato nella presentazione di ieri che è stato Fabrizio Nenci a condurlo (quasi a forza, scherzosamente) dal sindaco Juri con cui ha trovato subito un’unità di intenti che ha portato alla definizione in tempi strettissimi del nuovo cartellone.

Viene da chiedersi, è una domanda retorica a questo punto, ma se non si fosse presentato Carloncelli chi avevano in testa di arruolare? E per far cosa?

Domande senza risposta e che fanno tornare alla mente l’acuta osservazione: oltre alla faccia quando ci metteranno anche la testa?

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Festival Km 0

  1. roberto donatelli scrive:

    quale testa ?

  2. PMicciche scrive:

    Tutto vero e condivisibile.
    Rimane il fatto che sia solo un manipolo di “irriducibili galli” a constatare le realtà delle cose. Politicamente Bettollini dubito che ne uscirà male, perchè parla la stessa lingua del suo elettorato. Quindi, una volta appurato che l’analisi è questa, è inutile continuare a ribadirla; ora è il momento di una reazione e azione “politica” di largo respiro. Un dato positivo è la consonanza tra 5 Stelle e Possiamo.

  3. pscattoni scrive:

    Ho ricevuto il testo della dichiarazione congiunta 5stelle Possiamo alla conferenza stampa citata nel post di Luciano Fiorani.
    http://www.chiusiblog.it/?page_id=33084

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 characters available