Il nuovo Consiglio comunale è tutto in famiglia

cioncolonidi Giorgio Cioncoloni

VISTO CHE IN CONSIGLIO COMUNALE NON CI SARA’ PIU’ L’OPPOSIZIONE NON CI VOGLIONO PIU’ NEMMENO I CITTADINI COSI’ POSSONO FARE TUTTO “IN FAMIGLIA”.

Il Consiglio Comunale di ieri, 30 giugno, è stato convocato per pochi intimi perché non è stato affisso nessun manifesto e la pubblicazione all’albo pretorio è avvenuta nel pomeriggio di ieri e solo perché qualcuno ha chiesto spiegazioni sulla mancata pubblicazione, altrimenti non sarebbe stato nemmeno pubblicato.
Lo Statuto del Comune prevede l’affissione all’albo pretorio almeno cinque giorni prima della seduta ma le leggi sono fatte per i cittadini, i governanti si possono permettere di ignorarle o di non rispettarle talmente sono sicuri dell’impunità.
Se la legge valesse qualcosa quello di ieri sarebbe un Consiglio Comunale da annullare, come altri nel corso di questi quattro anni, ma il rispetto della legalità è un argomento che non interessa.

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2 risposte a Il nuovo Consiglio comunale è tutto in famiglia

  1. roberto donatelli scrive:

    Ripeto, se è illegale perchè non cominciare a fare esposti o quant’altro per via legale?
    Non credo che ci sia bisogno di un avvocato per fare un esposto contro l’illegalità delle procedure.

  2. luciano fiorani scrive:

    Il Pd con la legalità ha qualche problema. Non solo a Chiusi.
    Quanto al “tutto in famiglia”, in effetti ieri sera sembrava di assistere a un incontro di un club di amici in cui tutto è filato via liscio tra un “quanto siamo bravi” e applausi reciproci.
    Purtroppo non c’è verso di far entrare al realtà in quell’aula.
    Il sindaco nel suo commiato ha rispolverato anche una frase tanto cara al suo predecessore quanto irreale: Chiusi è cresciuta ancora.

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