Internet-dipendenti, ma…. le connessioni sono adeguate?

di Carlo Giulietti

Di ritorno, dopo una decina di giorni di assenza, scorrendo gli articoli di questo periodo ed i relativi commenti, direi che, se ne avessi avuto la possibilità, in alcuni avrei sicuramente inserito almeno un commento anche io, ad esempio in quello sul ciclismo giovanile, strano quell’ annotazione della madre che ha paura che Paolo non glielo pubblichi o in quello sull’assessore cacciatore, che sul sito del comune pare voler fare intendere di essere un buon rappresentante dei cacciatori (niente di personale contro questa categoria, finché non si trasforma in lobby) e buon paladino delle politiche venatorie. E, soprattutto, che dire delle accuse contro il nostro consigliere provinciale, che anche in occasione della campagna per la scelta del candidato sindaco fu evidentemente inviso dal nostro Assessore.

Molti ricorderanno l’sms che fu fatto circolare tra gli abitanti di Montallese e non solo: “A Siena vogliono Marco Nasorri Sindaco!” quasi una chiamata alle armi contro un candidato, evidentemente già allora, poco “apprezzato”, perché… non saprei o meglio non voglio supporlo, senza certezza. Marco, poi, ha saputo chiarire più che a sufficienza il suo operato, in maniera decisamente superiore alle accuse.

 

Ma mi sono dilungato un po’ troppo nell’introduzione e non vorrei portare fuori strada il filo principale dell’articolo, che riguarda proprio l’argomento del titolo e un disagio che penso tutti abbiano sperimentato:

 – Io non sono tra quelli a cui in ferie piace staccare con tutto e con tutti, a me è gradito rimanere informato e TV a parte, seguire gli avvenimenti del paese e nazionali come posso. Ovviamente con internet tutto è più semplice o almeno dovrebbe!

 Gli anni scorsi, spostandomi di frequente, ho sempre avuto problemi, anche solo per comunicare via cellulare, non dico poi per la connessione internet, io e mia moglie avevamo la stessa compagnia telefonica e quindi a volte ci capitava che per giorni arrivassimo in zone dove quella non prendeva. Quest’anno, quindi, mi sono attrezzato per tempo, due compagnie diverse, le più note.

 Risultato?… ci sarebbe voluta una terza, perché nella zona dove mi sono recato, prendeva bene solo chi aveva questa terza! Per cui, anche per telefonare bisognava fare vari tentativi e cercare il “campo”, nonostante il gestore di un campeggio nel quale ci siamo fermati alcuni giorni ci dicesse, anche lui indispettito della cosa (ogni chiamata che riceveva doveva uscire dalla reception, per trovare il punto con il segnale migliore) che di recente avevano messo un ripetitore proprio in zona.

 Ironia della sorte, verrebbe da dire, uno dei miei figli che attualmente lavora nella zona di Torino, di recente è passato proprio alla compagnia che a me manca e… dove abita attualmente, indovinate un po’ ha invece un segnale debolissimo, tanto che non riesce neppure ad aprire la posta elettronica.

 

Anche a Chiusi, nel suo piccolo, è la stessa storia, a secondo della zona dove ci si trova, il segnale è diverso per le varie compagnie.

 Si vive anche senza internet si potrebbe dire, ma è giusto ragionare così? Si potrebbe cambiare gestore, ma è logico farlo ogni quindici giorni o a seconda di dove ci si sposta? Ma in altri stati europei funziona così o siamo noi ad essere più arretrati?

 

Questa voce è stata pubblicata in SOCIALE, TERRITORIO. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Internet-dipendenti, ma…. le connessioni sono adeguate?

  1. Carlo Giulietti scrive:

    Per carità, Chiara, per carità! Non parliamone del digitale, secondo me è una vergogna, a tanti mesi di distanza ancora crea disagi, malfunzionamenti quotidiani, una dannazione per alcuni, specie per i più anziani e meno esperti di telecomandi, programmazioni ecc.
    Dopo aver costretto milioni di persone a spendere anche cifre, per alcuni, notevoli, se questi sono i risultati, si potrebbe anche parlare di imbroglio!
    Per il Wi-Fi, lo dico per scaramanzia, speriamo che, come accaduto per altre belle idee, non si riesca in qualche modo a trasformarlo in un fallimento, in Italia stiamo diventando campioni in questo.

  2. Perché il digitale terrestre vi sembra che funzioni bene?
    Adesso vedremo che succederà quando ci sarà il wi fi libero.

  3. pscattoni scrive:

    Carlo (Giulietti) non capisco di cosa ti lamenti. Basta utilizzare la banda larga di Terre Cablate come ci fu detto a inizio anno:
    http://www.chiusiblog.it/?p=24801

I commenti sono chiusi.