Bettollini un pollo o …? Così parlò Primapagina.

di Paolo Scattoni

L’ultima intervista del sindaco uscente Bettollini a Teleidea ha suscitato molto interesse per tanti motivi.

Su chiusiblog un mio articolo nei tre giorni a cavallo di ferragosto ha ricevuto quasi quattrocento accessi e diversi commenti. In più di dieci anni non era mai successo che ci fosse un flusso così consistente in questo periodo.

C’è stato poi un lungo comunicato di Possiamo che vale la pena leggere. ( https://www.chiusiblog.it/?page_id=39069 )

Infine il geniale e divertente post del gruppo di Chiusifield ( che attraverso flash di archivio mette in luce assurdità e falsità di alcune affermazioni del sindaco. Della diffusione sui social so poco ma si può supporre che ci sia stata.

Degli argomenti trattati da Bettollini c’è un accenno al suo “guardare con interesse” al nuovo partito “Coraggio Italia” che definisce in rapida crescita.

Per carità non si deve certo mettere in discussione questo travaglio interiore del sindaco per una futura adesione a quel partito. Che sia in rapida crescita c’è però qualche dubbio visto che i sondaggi lo danno tutti a cifre difficilmente così definibili. Infatti la stragrande maggioranza dei sondaggi lo colloca al di sotto del 2%. Poi chi vivrà vedrà.

È invece interessante riportare alla memoria un articolo del 3 giugno su Primapagina intitolato “BETTOLLINI VERSO L NUOVO PARTITO DI BRUGNARO? NON SCHERZIAMO…”

Su questa eventualità così si esprime l’autore dell’articolo:

“(…) Nel caso di Bettolini, però, chi lo vede già pronto a salire sul carro di Brugnaro, o lo conosce poco o più probabilmente lo considera un coglione. Ora, Bettollini non sarà Lenin, è un ragazzo che si è avvicinato alla politica con la nascita del Pd e si è affermato sull’onda del renzismo, non ha un background lungo alle spalle, a volte può apparire un po’ naif, o un po’ sopra le righe, ma un coglione non è. E negli ultimi anni, dovendo operare spesso da solo, senza un partito vero alle spalle o con alle spalle un partito più ostile che amico, si è “scafato” parecchio.

Se, dopo la rottura con il Pd locale, passasse a Coraggio Italia, cioè ad una formazione che sta comunque nell’alveo del centro destra, farebbe il più clamoroso degli autogol e il regalo più grande e insperato ai suoi detrattori. Soprattutto a quelli interni al Pd che avrebbero la certificazione che è un “nemico”, un “infiltrato”, una “quinta colonna” della parte avversa, un decisionista, sovranista e fondamentalmente un destrorso, come lo hanno spesso dipinto.Difficile quindi che faccia una cosa del genere, offrendosi su un piatto d’argento a chi ha fatto di tutto per farlo fuori. Si dimostrerebbe un pollo”.

Viene quindi da pensare che l’intervista sia stata tutto uno scherzo. Sarà Primapagina a dircelo. Si spera.

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Una risposta a Bettollini un pollo o …? Così parlò Primapagina.

  1. Luca Scaramelli scrive:

    Gli archivi…che bella cosa.

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