Il virus non ferma il lavoro dei comitati su depuratore e carbonizzatore

di Paolo Scattoni

Anche in tempi di quarantena il lavoro di tanti su carbonizzatore e depuratore, soprattutto quello del Comitato ARIA, continua. Ovviamente le normali riunioni non si possono tenere. Quello che però arriva dal contributo di alcuni è sicuramente interessante. Sulla documentazione recuperata a posteriori sul carbonizzatore già si è scritto.

Procede il lavoro sul depuratore. Continua lo studio del progetto. È necessario per essere pronti nel momento in cui la Regione Toscana vorrà riprendere la procedura di di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Nelle comunicazioni alle regioni Toscana e Umbria i comitati hanno fatto presente che quella procedura è di dubbia legittimità in quanto trascura l’impatto sul versante umbro.

A questo proposito sono molto interessanti i risultati dell’analisi che è stata recentemente svolta da un esperto e dai cittadini della zona sulle attività che insistono nel raggio fino a 600 metri che comprende anche una parte consistente del versante umbro (bar ristorante, palestra, pasticceria, scuola di danza, carrozzeria, falegnameria, produzione infissi). Altre ne potrebbero emergere con un successivo approfondimento.

Nella figura si vede chiaramente. Sono state censite quindi attività importanti che in tempi normali (certo non in tempi di COVID19) vedono coinvolte qualche centinaia di persone fra dipendenti e utenti.

Ebbene nell’analisi sui “recettori” fatta da bioecologia quelle attività non esistono.

Anche il versante toscano più prossimo (600 metri appunto) nessuna delle circa venti attività per ora individuate sono state considerate da quell’analisi.

Il mio parere del tutto personale è che le popolazioni interessate, soprattutto quella delle Biffe si debbano organizzare a tale proposito e si facciano sentire.

Sono andato a rivedere su chiusiblog un mio vecchio post del maggio 2013 che riassumeva un intervento su facebook di Lucia Lelli. Consiglio un’attenta lettura perché quel contributo sollecita un adeguato approfondimento.

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4 risposte a Il virus non ferma il lavoro dei comitati su depuratore e carbonizzatore

  1. pscattoni scrive:

    Mi permetto di ricordare a Burani che l’imprecazione e l’offesa non servono a niente. Chiusiblog ha ospitato nel tempo interventi sul tema depuratore. Il lavoro fatto negli ultimi tempi è secondo me rilevante. Ora i cittadini, soprattutto quelli più prossimi all’impianto, cominciano ad avere strumenti per fare le dovute pressioni. Poi quando ci saranno le elezioni ognuno farà le sue valutazioni e voterà di conseguenza.

  2. Giannetto Burani scrive:

    quando un coglione viene messo per difendere i suoi cittadini, in organismi pubblici, ed invece si fa solo i cazzi suoi, questi sono i risultati,ed i migliori li vedremo nei prossimi anni.

  3. pscattoni scrive:

    x Luca Scaramelli. La segnalazione del vecchio post ha come obiettivo proprio quello di riprendere il dibattito, troppo a lungo trascurato. Questa storia della VIA senza l’Umbria è davvero singolare.

  4. Luca Scaramelli scrive:

    E’ interessante in particolare uno dei commenti a quel “vecchio post”.

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