Impianto ACEA: tante firme e qualche novità

aria pulitadi Paolo Scattoni per il Comitato ARIA

La riunione del Comitato ARIA di ieri 12 aprile è stata molto produttva ed  interessante. Scrivo una sintesi per conto del comitato, eventuali correzioni o integrazioni da parte dei presenti saranno ovviamente gradite.

Nella riunione è stato fatto un resoconto sulla raccolta delle firme. In pochi giorni ne sono arrivate più di 500. Un risultato che oltre le più rosee previsioni. La raccolta, però, non si ferma qui, ma continuerà nei prossimi giorni secondo il programma stabilito.

Per ora le firme sono quasi tutte di residenti a Chiusi. La racccolta verrà allargata anche ai comuni vicini interessati (Città della Pieve, Cetona Chianciano, ecc). L’adesione ha anche evidenziato come dopo quasi un anno mezzo da quando questo blog ha pubblicato il documento di ACEA che ha accompagnato l’offerta di acquisto, quanto poco se ne sa. L’incontro con i cittadini ha permesso di comunicare almeno le informazioni di base per comprendere di cosa si sta discutendo.

La discussione ha riguardato anche le osservazioni alla variante al Piano Operativo e sono stati così forniti gli elementi da considerare da parte di chi preparerà il testo da comunicare al Comune entro i tempi prescritti.

Il piatto forte dell riunione è stato quello della pubblicazione di poche ore prima delle osservazioni per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Il Comitato aveva da tempo provveduto  a sottoporle e se ne è scritto anche su chiusiblog. Poi gli enti interpellati (ARPAT, ASL, IRPET, etc.) hanno provveduto a fornire le loro. Alcune di queste sono molto interessanti e necessitano i dovuti approfondimenti.

Il Comune ha inviato le sue soltanto il 5 aprile a termini ampiamenti scaduti.

Ne potremo riparlare a breve. Intanto possiamo subito anticipare che per dichiarazione dello stesso Comune l’area dell’ex centro carni ha introdotto modifiche senza le quali l’impianto non sarebbe comunque possibile. Da alcune dichiarazione del sindaco, evidentemente avevamo capito male, l’impianto ACEA sarebbe stato possibile con le destinazioni previste dal piano prima della variante.

L’impegno continua sempre in attesa che si mettano in moto un corretto processo partcipativo.

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