Un passaggio importante per Innovazione Locale: centraline quasi pronte

IMG_20180413_223533di Teodor Ariton e Michele Sacco

Venedì si è tenuta la prima delle tre sessioni del corso breve per la realizzazione e messa in funzione delle due centraline per il controllo della qualità dell’aria. La prima riguarda la rilevazione del livello di biossido di carbonio (CO2) nelle aule scolastiche. Infatti è ormai dimostrato che oltre una certa soglia la capacità di concentrazione diminuisce drasticamente. La seconda centralina riguarda la misurazione della concentrazione di polveri sottili in atmosfera.
Nella prima fase di questo progetto di scienza di cittadinanza, oltre a un corso di introduzione ai microcontrollori, primo fra tutti Arduino, sono state messe a punto le due centraline grazie anche alla collaborazion di Marco Lombardi, che da Rom ci ha aiutato. Attualmente la preoccupazione è quella di far capire “cosa contengano” le centraline a un più vasto pubblico, come si montano e come si istallano.  È questo un compito non facile e il corso è del tutto nuovo.
Una seconda incertezza riguarda la utilizzazione di una sede diversa da quella dell’Istituto Valdichiana. La decisione di utilizzare uno spazio diverso dipende di avere una maggiore accessibilità e flessibilità organizzativa. L’aula didattica della parrocchia di Chiusi Scalo ha queste caratteristiche, anche se per operaziooni che non necessitino, come qesta, una disponibilità relativa di attrezzature.
La prima sessione è andata bene. La partecipazione è stata quella attesa: 14 partecipanti insieme ai due docenti. Ovviamente per coloro che avevano seguito uno dei corsi di Arduino è stato più semplice, ma alla fine tutti sono riusciti ad iniziare a montare le centraline. Venerdì prossimo si spera che le 10 centraline possano iniziare a funzionare. Poi ci saranno due sessioni differenziate: quella per la scuola e la seconda per l’istallazione in ambienti esterni.
Quello che più importa è che questa iniziativa rafforzi ulteriormente lo sviluppo anche a Chiusi di iniziative che favoriscano e mettano in relazione coloro che sono interessati al movimento maker.
Per chi voglia seguire questi sviluppi si può fare riferimento al sito Open Toscana  e quello di InnovazioneLocale. Commenti e proposte sono graditi.

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5 risposte a Un passaggio importante per Innovazione Locale: centraline quasi pronte

  1. pscattoni scrive:

    Se mi posso permettere sarebbe consigliabile che Walter venga alla sessione di venerdì 20 aprile. Sarebbe un buon modo per accelerare una possibile collaborazione.

  2. Maria Spina scrive:

    Congratulazioni anche da parte mia!!

  3. Teodor Ariton scrive:

    x Walter Moretti. Sono Teodor Ariton il presidente dell’associazione InnovazioneLocale. Per noi sarebbe molto interessante una collaborazione.
    Se desidera mi può contattare al num. 3488458076 in modo da organizzare un incontro o per fare semplicemente uno scambio di informazioni.

  4. pscattoni scrive:

    Cogratulazioni. L’avventura continua. Mi chiedo cosa si potrebbe fare se si riuscisse a mettere insieme tante intelligenze e passione.

  5. Walter Moretti scrive:

    Se siete interessati si può trovare una collaborazione, a Fabro sono state installate 3 centraline che rilevano le PM2,5 e 10, tempertura, umidità e pressione atmosferica:

    https://opensensemap.org/explore/5ac230f8850005001bcc87bd

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