La Primavera: Centro merci, lo scandalo di cui nessuno parla

Il portavoce della lista La primavera di Chiusi Luca Scaramelli ci ha fatto pervenire il comunicato che di seguito pubblichiamo.

Il Centro merci di Chiusi si configura, ad oggi, come uno dei più grandi scandali della nostra città. Dopo oltre un decennio e dopo che vi sono stati affossati quasi 2 milioni e 700.000 euro l’area non solo non è mai stata utilizzata ma si presenta semplicemente come una strada (non percorribile) tra i campi, che finisce nel nulla.

Questa, come altre operazioni di sperpero di denaro pubblico, non sembra però indignare i nostri concittadini.

Nessuno dei responsabili viene chiamato a render conto del fiume di denaro che negli anni passati si è riversato sulla nostra città senza produrre alcun apprezzabile miglioramento del livello economico, della funzionalità e della vivibilità di Chiusi.

Il sindaco Scaramelli, non contento di essere tra i protagonisti della deprecabile vicenda (è stato otto anni assessore mentre venivano dilapidati allegramente tutti quei soldi) ci ha recentemente anche regalato una inaugurazione fasulla di quell’area.

La maggioranza dei cittadini di Chiusi sembra continuare ad apprezzare questo modo di condurre gli affari della città ma noi NO! E continuiamo a pensare che se Chiusi è oggi il comune della zona con le maggiori difficoltà economiche e sociali lo si deve in modo particolare a chi ha governato e governa la città da oltre un decennio.

Per chi non vuol continuare a ignorare le questioni riportiamo di seguito l’elenco dettagliato delle spese che sono state fatte nell’area del centro merci e i relativi finanziamenti. Suggeriamo anche una visita dell’area per rendersi conto “de visu”di ciò di cui si parla. L’area è situata tra la stazione ferroviaria e la bretella di fondovalle ed è facilmente raggiungibile dalle rotonde di Po’ Bandino.

LAVORI: Scortico e sbancamento, Scavi di sbancamento per tubazioni, Compattazione piano di posa del rilevato stradale, Fornitura e posa in opera geotessuto e sabbia, Formazione rilevato stradale, Fondazione stradale e massicciata, Fornitura e posa in opera pozzetti, Realizzazione scaricatore in alveo fosso Chianetta, Fornitura e posa tubazioni, Impianto di illuminazione completo.

IMPORTO LAVORI: 1.320.689,30

FONDO INCENTIVAZIONE ART. 18 L. 109/94: 4.566,65

FRAZIONAMENTI E RILIEVI IVA COMPRESA: 9.342,23

RETE METANO IVA COMPRESA: 27.612,29 ACQUISIZIONE AREE COMPRESO ARBITRATO E ONERI ACCESSORI: 885.858,3

SPESE PER CONTRATTI PROCEDURA ESPROPRIATIVA: 14.376,25 SPESE PER SPOSTAMENTO LINEE ENEL: 24.734,09 SPESE TECNICHE: 134.640 SPESE PER ASSISTENZA PROGETTUALE FINANZIAMENTI: 14.400 IVA SU SPESE TECNICHE: 26.928 SPESE PER COLLAUDI E ACCERTAMENTI TECNICI: 7.473,33 IVA SUI LAVORI: 132.068,93 SPESE DI GARA: 2.936,84 BONIFICA PROFONDA ORDIGNI INESPLOSI: 79.666,79 TOTALE: 2.685.293

FINANZIAMENTI:

CONTRIBUTO DEL MINISTERO: 1.807.293,86 CONTRIBUTO FONDAZIONE MPS: 788.692 ONERI DI URBANIZZAZIONE COMUNE DICHIUSI: 89.307,14 TOTALE: 2.685.293

Lista “La Primavera di Chiusi”

Questa voce è stata pubblicata in ECONOMIA, POLITICA, TERRITORIO. Contrassegna il permalink.

13 risposte a La Primavera: Centro merci, lo scandalo di cui nessuno parla

  1. pscattoni scrive:

    Per la verità lo scandalo è emerso progressivamente. Già ai tempui del poroblog era stato messo inevidenza come le carte “ufficiose” sul piano strutturale evidenziavano una previsione folle di volumetrie proprio in relazione alla realizzazione del centro merci. Il sindaco allora non c’era (c’era un prosindaco provvisorio). Abbiamo una “riutilizzazione” ad altro uso per quelle previsioni. Poi ci sono state le interrogazioni “primaverili” alle quali il sindacor rispose che per il completamento ancava soltanto l’asfaltatura. Fino al definitivo “outing” su Primapagina in cui praticamente si diceva che il centrop merci non c’era. Le storie vanno raccontate per intero.

  2. marco lorenzoni scrive:

    Devo dire, ad onore del vero, che se lo scandalo è stato sellevato inizialmente da Primapagina, il sindaco Scaramelli non si è sottratto e – seppure non sia senza peccato nemmeno lui, essendo stato assessore alle attività produttive, prima di diventare sindaco – sulla questione ci ha pure messo un carico da 11… evidenziando lui per primo alcuni aspetti poco chiari o anomali della vicenda (i mancato esproprio dei terreni per i capannoni, ad esempio)… Resta il fatto che nonostante gli articoli di stampa e le prese di posizione di amministratori, politici e addetti a lavori, i cittadini non hanno mostrato alcun interesse. Tutt’altro. E se c’è u partito che è rimasto i silenzio quel partito è il Pd. Sarà un caso?

  3. marco lorenzoni scrive:

    La vicenda fu sollevata circa un anno e mezzo fa quando il Patto territoriale co ua conferenza stampa minacciò di chiedere indietro i soldi erogati al Comune, se l’opera non fosse stata terminata… Il comune asfaltò un pezzo di strada e disse che l’opera era finita. Poi è stata risollevata quest’anno, a giugno quando il sindaco è andato a inaugurare il centro logistico (che però era un altro, di proprietà provata). Da quel momento sono uscite molte notizie, interventi, precisazioni anche da parte dei soggetti interessati… Solo su Primapagina sono una decina da giugno ad agosto, Le cifre nel complesso (non voce per voce) erano già note e che fosse uno scandalo si capiva benissimo. Ma a Chiusi gli scandali non fanno scandalo né notizia. Salvo poi indignarsi per cose molto simili che passano in tv a Striscia la Notizia, alle Iene o a report… Ma anche se la cosa non fa notizia resta uno scandalo: come lo stadio e il depuratore, di cui pure si è parlato, senza che nessuno naturalmente si indignasse… Così è.

  4. Paolo Scattoni scrive:

    Bentornato direttore 🙂

  5. Romano Romanini scrive:

    X il professorissimo Scattoni: Appunto proprio quello che diceva Scaramelli nel suo articolo e prontamente “corretto” dal professorissimo: parteciapazione e interesse dei cittadini molto scarsi.

  6. carlo sacco scrive:

    Ma Paolo,sforzandomi ad essere riduttivo ti dirò che come è impostata la politica a Chiusi mi dici quale riscontro hanno i cittadini(con la loro inesistente partecipazione ai Consigli Comunali alla quale si devono aggiungere anche gli orari fatt ad hoc )perchè influiscano
    almeno come orientamento politico nelle materie trattate dalla maggioranza?Adesso sono tutti proiettati per Renzi che assume la figura dell’uomo buono per tutte le stagioni e tutti tendono a salire sul suo carro.
    Quali passi in avanti sono stati fatti per smuovere un blocco di accesso agli atti che sembra esistere solo a Chiusi in quel modo? Eppure anche te ne hai avuto la conferma non da adesso.Ed allora pensi davvero che cambi qualcosa di sostanziale?E’ tutto un fumo nel girare intorno alle questioni per farle passare più ”normali” agli occhi di quella poca gente che li segue quei fatti.Il Governo della Città è l’espressione diretta dei suoi cittadini.Punto!E’ che il Governo della Città in mancanza della sinistra vera e normale,è stato riempito dalla NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA che si chiama PD,perchè la votano tutti a maggioranza.Non è mica un delitto essere DC,ma la storia attualissima del PD è la risultante di un mangime scaduto pasturato ai boccaloni della ex sinistra.

  7. luciano fiorani scrive:

    XDonatelli. Sono d’accordo con Carlo Sacco. Cittadini ed elettori di tutti gli schieramenti brillano per l’indifferenza di come vengono spesi i soldi pubblici (di tutti) e verso i problemi del paese.
    Fatte salve, come al solito, le rare e lodevolissime eccezioni.

  8. pscattoni scrive:

    La questione del cosiddetto polo logistico è stato sollevato in questo blog circa un anno e mezzo fa. La vicenda era allora intrecciata, fra l’altro, con la “liberazione” degli uffici del patto territoriale dal Palazzo delle logge. Poi abbiamo capito il perché.
    Poi ci sono stati numerosi post, molto letti e molto dibattuti. Quando si minimizza l’importanza degli interventi sul blog, forse ci si dimentica che anche le riunioni “dal vivo” non sono molto più partecipate sia in termini di “presenze” che di “interventi diretti”. Dopo un anno e mezzo le due liste di opposizione in consiglio hanno chiesto l’accesso agli atti e la Primavera ci dà elementi per discutere. Mi pare un passo in avanti,.

  9. P.S.
    E gli altri circa 2000 che hanno votato per la Primavera perché non si incazzano?

  10. carlo sacco scrive:

    Paolo,e tu pensi che cittadini che sono intervenuti su questo Blog in merito a quanto Luca Scaramelli dice con cifre alla mano,siano da annoverare come quantità e classificabili come ” buona partecipazione”?Ma di cosa si parla?Tutto questo si inserisce a pieno titolo nel Post di Fiorani quando parla di Chiusi come un paese morto.Chiusi è un paese morto perchè inanzitutto è un costume culturale dei chiusini essere ostici alla partecipazione;
    l’hanno sempre guardata con noia e sufficienza la politica che hanno visto fare dalla classe che li ha rappresentati dagli anni ’80 in poi.Alle Biffe se domandi a qualcuno se è disturbato da Bioecologia ti rispondono con un mugugno ed una alzata di spalle.E sono quelli più direttamente interessati di altri.Partecipazione a cosa?A star dietro alle iniziative delle Contrade forse,ma non alla politica ed alle sue decisioni prese in altri luoghi.Ecco la ragione del perchè è un paese morto.La gente si entusiasma quando vede le bandiere contradaiole in piazza ma non s’incazza se viene approvato un P.S.così come è stato.Perchè gli si racconta le favole dello sviluppo,come fa Letta in queste settimane al governo dell’Italia.E’ che mentono anche a loro stessi sapendo di mentire.

  11. Credo che Sacco abbia detto tutto!

  12. Paolo Scattoni scrive:

    Finalmente un quadro che ci racconta un po’ di più di questa incredibile vicenda. Le risorse impiegate sfiorano 2.700.000 euro. Per cosa? Per ora niente, per il futuro se tutto va bene, per quasi niente. Il sindaco ha parlato di scambio gomma/gomma. C’è mercato? E’ in competizione con un’altra iniziativa (inaugurata dal sindaco) collocata nei dintorni? Il dibattitp dovrà continuare quello che non condivido è l’accusa di disinteresse dei concittadini. Per la verità in qusto blog se ne è discusso spesso e con buona partecipazione.

  13. carlo sacco scrive:

    La maggioranza dei cittadini non s’incazzano, perchè tutte queste cose secondo il loro metro di ragionamento che la politica ormai ben conosce e sà come approfittarne,si fondano su di una concezione che ciò che è pubblico non è di nessuno e ciò che è tuo è tuo.Siccome di tutta questa politica sono responsabili i politici eletti che sono stati eletti da quei cittadini che non s’incazzano,il cerchio si chiude.Tali cittadini tali politici.Si potrebbere pretendere altro da questo paese?

I commenti sono chiusi.