Acqua pubblica: un’importante sentenza del TAR

da Anna Duchini

Il Tar della Toscana ha accolto il ricorso presentato dal Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua: le tariffe presentate dai gestori dopo il referendum sono illegittime. È una sentenza storica quella che è arrivata nella Giornata mondiale dell’Acqua (22 marzo), destinata ad affondare i profitti privati in bolletta. Questo è il comunicato diffuso dal Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua.

 

Il Tar della Toscana ha accolto il ricorso presentato dal Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua:le tariffe presentate dai gestori dopo il referendum sono illegittime in quanto comprendono ancora la “remunerazione del capitale investito” abolita dal referendum del 12 e 13 giugno 2011. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha sempre sostenuto l’illegittimità delle bollette post referendarie,al punto di dare vita alla Campagna di Obbedienza Civile, con la quale i cittadini si sono autoridotti le bollette “obbedendo” agli esiti referendari. Ora il Tar della Toscana conferma pienamente quella impostazione,scrivendo nella sentenza che“il criterio della remunerazione del capitale (…) essendo strettamente connesso all’oggetto del quesito referendario, viene inevitabilmente travolto dalla volontà popolare abrogatrice…”.

Una sentenza quindi destinata a travolgere chi sull’acqua intende continuare a fare profitti, ignorando e tentando di aggirare la volontà popolare,anche attraverso atti amministrativi come la truffa di capodanno dell’AEEG che tenta di reinserire nel nuovo metodo tariffario la remunerazione celata sotto altro nome.

La Giornata Mondiale dell’Acqua non poteva essere festeggiata in modo migliore dai movimenti dell’acqua di tutta Italia che stanno dando vita a moltissime iniziative in sostegno all’Iniziativa dei Cittadini Europei per l’acqua pubblica.Una sentenza che conferisce un’ulteriore slancio a quel processo di ripubblicizzazione dell’acqua che è in marcia in molte città italiane: il Tar toscano ha ribadito “fuori i profitti dall’acqua”,il Forum rilancia “fuori l’acqua dal mercato, verso la completa ripubblicizzazione”.

Il rispetto del voto referendario è più vicino.

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Una risposta a Acqua pubblica: un’importante sentenza del TAR

  1. carlo sacco scrive:

    …domanda: e adesso cosa succede ? soprattutto cosa succede verso gli utilizzatori
    finali del servizio che sono i cittadini ? La sentenza comprende anche quello che tu dici sull’AEEG oppure no ? Non credi che la politica si dovrebbe fare una bella spalmata di cenere sul capo per gli accordi che sono stati fatti in passato su questa questione ? Ma non paga mai nessuno per tutto questo ? Non è un clima di caccia alle streghe ma una giusta rivendicazione di diritti non perorati soprattutto dalla politica.In tal caso mi sembra di poter dire che la giustizia abbia funzionato. Volendo o nolendo in Italia c’è rimasta solo la Giustizia che funziona poichè i partiti si sono dimostrati contro anche in questa occasione ed hanno accettato il Referendum sull’acqua perchè tiratici per i capelli ed ob torto collo.Il che la dice lunga su l’etica di chi va a grattare la disponibilità di Grillo che fa bene a dire che con questi neanche il caffè.Sono tutti preoccupati per la governabilità adesso,mentre non vedono che ormai si è scavato il solco fra cittadini e politica proprio per il motivo di come si sono comportati i partiti verso i cittadini,pensando alle strategie risultate fallimentari per loro stessi e non poteva essere diverso anche per la socialità.

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