Caso Grazi: “Arresto cardiaco forse causato da anestesia”

Tempo fa pubblicammo un appello di Federico Grazi affinché si facesse chiarezza su un sospetto caso di malasanità. Oggi l’autore ci invia un aggiornamento.

 

di Federico Grazi

“Potrebbe essere stata l’anestesia a provocare l’arresto cardiaco del signor Grazi, a causa del quale il paziente è entrato in coma ed è rimasto in stato vegetativo”. Lo rivela la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), coordinatore di Movimento Identità Toscana.
“E’ ciò che emerge dalla risposta dell’assessore Marroni – spiega Staccioli – a un’interrogazione che avevo presentato lo scorso marzo”. All’origine dell’interrogazione la drammatica situazione della famiglia di Silvano Grazi (54 anni), colto da un arresto durante un’operazione alla spalla alla quale si era sottoposto presso il reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Nottola a gennaio 2011.
Secondo quanto scrive il direttore generale dell’Asl 7 di Siena Niccolò Pestelli, “a distanza di due settimane dall’intervento, il giorno 27 gennaio 2011, presso la Direzione sanitaria dell’Ospedale di Nottola è stato eseguito un primo incontro di Revisione Scientifica tra gli specialisti e i professionisti circa l’utilizzo di anestetici per uso loco regionale in paziente diabetico”, come il signor Grazi. “L’analisi mise in luce – si legge nella nota dell’Asl 7 – che, almeno in due interventi internazionali, queste sostanze potessero essere nei diabetici più cardiotossiche rispetto ai pazienti non diabetici”.
In seguito alla disgrazia, la famiglia di Silvano ha avviato la richiesta per il risarcimento danni e un procedimento penale per accertare eventuali responsabilità, a carico degli anestesisti che avevano preso parte all’operazione. Nei confronti dell’anestesista, in particolare, pende una citazione in giudizio penale dinanzi al Tribunale di Montepulciano. La citazione è stata disposta per fine settembre 2012.
“Su questa vicenda – conclude Staccioli – manterremo i riflettori accesi”.

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