Vicenda Marrucci: Benzina sul fuoco

di Luciano Fiorani

Stavolta prima il commento poi i fatti. Dopo la mozione presentata in Consiglio comunale da La Primavera per la rescissione del contratto con l’addetto stampa e la chiusura di chiusinforma https://www.chiusiblog.it/?p=20148 (respinta dalla maggioranza), le improvvide uscite in prima persona del signor Marrucci (addetto stampa del nostro comune) https://www.chiusiblog.it/?p=20367, il Pd chiusino esce dal letargo per diffondere un comunicato (riportato a fondo pagina) in cui ci fa conoscere il suo punto di vista su informazione istituzionale e comunicazione.

Una difesa d’ufficio così tetragona non se la sono sentita di farla neanche gli amministratori che pure hanno votato contro la mozione de La Primavera.

Stefano Scaramelli e Andrea Micheletti hanno infatti almeno preso le distanze dalle affermazioni più azzardate del loro addetto stampa sul sito di primapagina http://www.primapaginachiusi.it/argomenti_View.aspx?Articleid=1572&ArgumentID=&ContentType=jpg.

Ora i casi sono due: O i dirigenti locali del Pd non leggono quello che sforna l’ufficio stampa del comune e ciò che ha scritto, di sua sponte su chiusiblog l’addetto stampa (e sarebbe grave per gente che fa politica) o hanno una concezione della democrazia e della trasparenza assai singolare (e sarebbe ancor più grave).

Perchè la nota del Pd, pubblicata ieri su quello che ormai tutti identificano come l’house organ del partito (Il Corriere di Siena), vola alto, richiama principi e valori condivisibili ma che calati nella realtà chiusina finiscono per generare una sensazione grottesca.

Fino a ieri le decine e decine di foto di sindaci con fascia tricolore o l’enfatizzazione spinta anche della più banale realizzazione venivano interpretate da tanti spiriti semplici come smaccata propaganda. Secondo il Pd invece si tratta solo dell’indefessa opera dell’ufficio stampa comunale per rinsaldare democrazia e partecipazione a Chiusi. Come a dire, senza chiusinforma, democrazia e trasparenza a Chiusi sarebbero meno salde! Ora si che stiamo tranquilli!

Stessa funzione, par di capire, avrebbero le tante notizie di iniziative, più o meno lodevoli, riportate da chiusinforma che non hanno alcuna attinenza con l’attività amministrativa. Per i più disattenti ne riportiamo un breve campionario:
L’Ada cerca sponsor, Banca Valdichiana:Una sede che aggiunge prestigio alla città, La banca al servizio della comunità, Monte dei paschi di Siena: Chiusi sede della nuova direzione di zona, Il giro d’Italia è passato da Chiusi, Un arcobaleno di colori grazie all’Auser, Chiusini sempre in festa, Da Chiusi a Siena con “l’alta velocità”, Palio al Santa Maria, Conca al Granocchiaio, La Vitt Rosati auto è in serie C, Il Poggio domina a Montallese, Coppa Bologna, Uffalumpa, Ada: Nuova sede, Le belle iniziative di Auser e Ada, Il successo di sbottegando…

Perchè, invece, fatti macroscopici che riguardano l’amministrazione (Bioecologia, osservazioni al Piano strutturale, vicenda Fondazione Orizzonti, bandi di assegnazione degli oneri di urbanizzazione secondaria, Consorzio di gestione delle strade vicinali, nuovo stadio, vendita del centro carni…) vengono tranquillamente ignorati? Per mantenere saldi i valori della democrazia e della trasparenza a Chiusi?

Ma mentre questi continuano a guardare a un passato impresentabile già si sentono i grilli fare cri cri. Anche in Valdichiana.

Ecco la nota del Pd.

Azione subdola contro il Comune. CHIUSI-La comunicazione di un ente locale, anche se di dimensioni modeste come il nostro, ha un ruolo fondamentale per mantenere saldi i valori della democrazia e della trasparenza. La comunicazione istituzionale, come prevede la legge che l’ha istituita, non deve essere propagandistica e pubblicitaria ma deve servire a rafforzare i valori democratici che guidano l’Amministrazione e dare informazioni su cosa viene fatto, senza scendere in polemiche o critiche. Il suo ruolo dovrebbe, quindi, essere orientato esclusivamente a far conoscere ai cittadini, nel nome della democrazia e della trasparenza, le attività e le scelte operate dall’Amministrazione comunale, senza puntare il dito contro niente e nessuno, perchè la comunicazione “schierata” è quella politica ed è cosa ben diversa. Quello che è successo durante l’ultimo Consiglio comunale è stata un’azione subdola e finalizzata soltanto a ostacolare l’attività dell’Amministrazione comunale. Non sono accettabili, infatti, le accuse puramente personali che sono state mosse a una persona che fa semplicemente il suo lavoro. I nostri concittadini hanno bisogno di essere informati nel modo giusto e adeguata su quello che succede nella nostra città. Non si tratta di una esigenza personale, ma di un principio cardine della democrazia”.


 

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32 risposte a Vicenda Marrucci: Benzina sul fuoco

  1. La nota del PD secondo me difende uno ammanicato col PD stesso, mentre al tempo stesso prende le distanze dal ruolo che l’amministrazione ha avuto nello spingere l’ufficio stampa comunale a metodi poco istituzionali.

    Mi sembra che, piú che difendere Marucci, voglia puntare il dito sui veri responsabili. Però non nego che la sparata contro l’opposizione lasci intendere un avallo del metodo.

  2. marco lorenzoni scrive:

    Nella Russia staliniana la stampa era totalmente asservita al potere e al partito. La nota del Pd chiusino (forse scritta a Siena) dice che esso difende l’informazione istituzionale in generale ma nel particolare sottintende una difesa dell’informazione Marrucci-style che è stata finora molto simile a quella in voga nell’Urss e nella Corea del Nord (agiografica, votata all’esaltazione del capo ecc..) considerandola giusto contraltare alla stampa libera ritenuta “ostile”… Basta questo per dire che la nota Pd puzza un po’ di stalinismo?

  3. Probabilmente non ho capito bene dov’è lo stalinismo, ma a me sembra che la nota perlopiù ribadisce quello che già qualche funzionario di partito ha affermato pubblicamente (mi pare alla festa democratica, l’ho letto qui ma non riesco a trovare l’articolo): La comunicazione istituzionale, come prevede la legge che l’ha istituita, non deve essere propagandistica e pubblicitaria ma deve servire a rafforzare i valori democratici che guidano l’Amministrazione e dare informazioni su cosa viene fatto, […].

    Poi è eventualmente discutibile che la nota sollevi Marucci da ogni responsabiltà: nella migliore delle ipotesi, si è assunto il ruolo del comunicatore istituzionale senza nemmeno tentare di ricondurre la comunicazione ad una forma meno faziosa. Ha fatto solo il suo lavoro? Mah, è discutibile: un giornalista, in fin dei conti, dovrebbe avere degli obblighi sopratutto verso i suoi lettori.

    Infine, paventare lo spettro di un atteggiamento fascista da parte dell’opposizione mi pare il tentativo minimo che il PD potesse fare per spostare l’argomento lontano da sé…

    Insomma, me lo spiegate dov’è lo stalinismo nella nota?

  4. marco lorenzoni scrive:

    Gisella@, il vespaio l’ha suscitato Marrucci con le sue improvvide dichiarazioni sulla “guerra a primapagina” e il Pd è intervenuto per riportare “ordine e disciplina” dopo che il sindaco aveva preso le distanze da Marrucci e difeso il diritto di cronaca di primapagina con una nota inviata al giornale e pubblicata sul sito dello stesso, poi ripresa dal blog.
    Alla luce dei fatti risulta abbastanza improvvido anche il Comunicato pd che puzza di stalinismo e di fatto sconfessa lo stesso sindaco… Forse è un segnale “interno” in vista della battaglia per le prossime elezioni, primarie comprese. Scaramellli sta con Renzi, Ceccobao e altri no…
    Su questa vicenda Scaramelli alla fine se l’è cavata, il Pd ha perso un’occasione per tacere. Visto peraltro che normalmente tace.

  5. marco lorenzoni scrive:

    Caro Paolo, lo stalinismo di un partito non si misura solo con le censure al proprio interno, ma anche con l’atteggiamento di quel partito verso l’esterno (verso gli avversari, le voci critiche, la stampa, ecc.). O sbaglio?

  6. pscattoni scrive:

    Gisella (Zazzaretta) veramente il vespaio l’ha suscitato Marrucci stesso con il suo articolo. Diciamo che questo blog ha contribuito al dibattito ospitando tutti quelli che hanno voluto dire la loro.

  7. Sicuramente abbiamo suscitato un bel vespaio nel PD che si è visto costretto ad un comunicato stampa sull’argomento. Inoltre questo fatto dimostra quanto sia letto Chiusiblog non solo a Chiusi ma anche a Siena, Firenze…

  8. carlo sacco scrive:

    Una barzelleta:alla dogana si presenta un tizio con un elefante con ai lati della groppa legate due fette di pane,una da una parte e l’altra dall’altro lato della groppa.Il tizio viene fermato ed il doganiere accigliato gli fa:”scusi lei dove sta andando con quella bestia? Lui tutto sorpreso risponde:”scusi doganiere ma se io mi voglio fare un panino a lei cosa gliene frega? Non mi sembrerebbe che le condizioni espresse da Lorenzoni siano delle condizioni di stupidità di quel partito egemone.Mi sembrerebbero più situazioni e condizioni concorrenti al fatto del mantenimento di uno status dentro il PD che non si è mai voluto risolvere e non mi appaiono come temi di poco conto, anzi di conto fondamentale prendendo i singoli fatti a cui Lorenzoni fa riferimento. Va bene che oggi (ed anche ieri) sopravvive CHI GLISSA O CREDE DI GLISSARE ed è elastico di fronte alle problematiche che gli si presentano ma a tutto c’è un limite… o no? Anche perchè, con la difesa ad oltranza di certe posizioni mi sembra che da una parte oggi vengano saltati a piè pari i problemi dicendo che non ci sono salvo poi ritrovarsi a combattere come anche fai te Paolo contro cose inconcepibili che sono il frutto delle impostazioni delle quali si dice che sia stupidità o pochezza organizzativa. Ma allora la chiarezza dovrebbe essere d’obbligo o no? Non ti sembra di rimestare un brodo ormai stantìo ed ammuffito?

  9. pscattoni scrive:

    A me pare più segno di stupidità. Dentro il PD non ho mai avuto censure di sorta, ho sempre espresso il mio pensiero. Sono in minoranza, capita 🙂

  10. marco lorenzoni scrive:

    Scusa Paolo, ma senza girarci troppo intorno: il comunicato del Pd sulla vicenda Marrucci non ha un sapore un po’… stalinista? E la vecchia vicenda Gazzettino Chiusino, le minacce di Ceccobao a Primapagina e al Blog, il trattamento riservato a chi in campagna elettorale si schierò su posizioni critiche, la denigrazione dell’avversario e del compagno di partito su posizioni diverse non sapevano di stalinismo? Sono tutte cose di marca Pd… (e di esempi non solo chiusini ce ne sono a iosa).

  11. pscattoni scrive:

    Carlo (Sacco) forse non hai letto bene. Comunque il post parla di altre cose.

  12. carlo sacco scrive:

    Si, è vero, è successo qualcosa e quello che è successo è il fatto che la società non si deve cambiare e non si può cambiare.Questo è quanto è passato Caro Paolo..Ricordo che nello Statuto di quel partito c’era scritto che l’aggregazione di uomini e di donne intorno a tale partito voleva cambiare la società.Difatti non è stato possibile poichè senza sovvertire le istituzioni(perchè anche esso le aveva create) ma dall’interno per cambiarle c’è stata una strenua resistenza di tutti quei settori che vi vivevano da secoli…classi con potere politico ed economico,Chiesa,strutture giuridiche e Stato.E’ successo proprio qualcosa che la ”democrazia inventata dal potere” qui ha fatto viver meglio le persone(poi i risultati si sono visti quando sono finite le risorse,ma di contempo ha fatto campare peggio gli altri nel mondo col colonialismo e con le guerre.E’ proprio successo qualcosa come tu dici ma che corrisponde perfettamente all’interesse di chi il potere ce l’ha sempre avuto:La lotta di classe vincente dei ricchi contro i poveri.E’ strano questo,ma sembrerebbe che ti piaccia così. A me mica tanto e nemmeno sono uno che crepo di fame,nè sono un uomo di potere.

  13. pscattoni scrive:

    Mi ripeto. Non è questo l’ambito per una discussione del genere. Comunque se anche dopo qualche tempo il Partito comunista è finito analogamente a quelli di Carrillo e Marchais un motivo ci dovrà pur essere. Quello cinese è ormai un contenitore di capitalisti, mentre quello coreano è una barzelletta. Nella madre Russia è scomparso. Forse è successo qualcosa.

  14. carlo sacco scrive:

    In tutti i casi non mi hai convinto. Il problema di evitare il confronto che dici tu nasce da un costume molto noto non a sinistra ma tipico di quei settori che surrettiziamente hanno contribuitoa far giungere l’Italia a questi punti, dalla penetrazione nell’apparato dello stato dei partiti alla corte dell’imperatore di ben 50 anni fà.E’ l’occupazione dello Stato. In Francia, Germania, inghilterra le cose funzionano diversamente e di partiti comunisti alla Marchè ed alla Carrillo ce ne sono stati in Europa e una bella fine non l’hanno fatta.il PCI era un po’ diverso a quanto mi consta.

  15. pscattoni scrive:

    In questa sede mi interessa assai poco fare analisi storiche. Dal mio punto di vista l’abbandono del centralismo democratico è stato un grande risultato arrivato troppo tardi.
    La mia esperienza nel PD è statra sicuramente al di sotto delle aspettative, ma quando ho dovuto esprimermi l’ho fatto liberamente senza che nessuno abbia avuto a ridire sul metodo (tranne un esagitato che non conosco, ma che mi dicono non provenga dalla tradizione comunista).
    Quindi l’accusa di stalinismo di Marco Lorenzoni è quanto meno impropria. I problemii del PD sono sicuramente altri, tanti, come quello di decidere cercando di evitare il confronto.

  16. carlo sacco scrive:

    Caro Paolo, ci sarebbe da dire molto sull’eredità dello stalinismo nel PCI e forse ancora di più sul centralismo democratico che lo animava come regola.Per te si tratta di vecchie abitudini ereditate ma forse dimentichi o non valuti profondamente gli anni 70 ed 80 e cosa hanno portato dentro a quel partito fino a Berlinguer.Oggi non è più quello ma esso è il risultato dello sgretolamento correntizio(d’Alema,Veltroni, e di tutto l’establishement provocato dalla pretesa democrazia interna espressa in correnti sommata alla penetrazione decisa a tavolino di chi è stato sempre dalla parte ”migliorista” sposatasi con quella democristiana che infine ha contribuito a partorire Prodi.Oggi la generazione attuale è stata PREDATA da tale condizione e la bussola è stata persa.Si dimenano in un terrono che solo pochi furbi conoscono,ma per chi ha vissuto certi periodi a pochi intenditor poche parole.Difatti il tutto si riscontra nelle posizioni che il PD prende sia in politica economi-ca interna sia estera.

  17. pscattoni scrive:

    Il PD ha molti difetti, ma non quello dello stalinismo che è rimasto nel cuore di alcuni vecchi nostalgici e alcuni giovani rampanti che non riescono a vedere la differenza fra partito e governo. La dirigenza del PD a Chiusi è frutto di vecchie fazioni (ex DS). le modalità di elezione sono state quelle che segnalai insieme a pochi altri a suo tempo. Ci dovrà pur essere un congresso e le primarie. Vedremo come andrà a finire. Purtroppo qui a Chiusi le vecchie abitudini ereditate influenzano negativamente. Per me che sono entrato nel PD dai comitati Prodi è difficile non dico accettarle ma soltanto comprenderle. Per i giovani dell’aperitivo non sono ovviamente un problema.

  18. marco lorenzoni scrive:

    Per Scattoni: ognuno la vede come vuole. Io continuo a preferire (e rimpiangere) il vecchio Pci, con tutti i suoi limiti, rispetto a questo Pd che del Pci ha ereditato solo lo stalinismo e della Dc le correnti e la tendenza a considerare la politica come l’orto di famiglia.

  19. marco lorenzoni scrive:

    Rispondo a Luca: certo che la giunta attuale non ha marcato una grande discontinuità con il passato, né ha mostrato grandi capacità di innovazione, di fantasia, analisi… E’ vero che hanno finora privilegiato marcipiaedi e giochini per bambini rispetto alle grandi questioni (sulle quali non hanno parlato né risposto)… Però almeno il sindaco e gli assessori si dimostrano civili nei rapporti (pur con qualche scivolone) e più disponibili al dialogo di chi li ha preceduti e più disponibili a ragionare di quanto non lo sia il partito di maggioranza. In questo senso vedo qualche possibile margine di miglioramento. Mi preoccupa invece più la deriva del partito, perchè poi è lì che si decide, perchè lì segnali di miglioramento non ne vedo. Al contrario vedo un Pd sempre più arroccato a difesa di cose che nemmeno Scaramelli difende più…

  20. Scaramelli vicesindaco a vita?

  21. lucianofiorani scrive:

    Per chi ancora non l’avesse capito la vicenda dell’addetto stampa dovrebbe aver chiarito chi è ancora il dominus a Chiusi.
    Il gruppo dirigente del Pd chiusino è integralmente schierato col vecchio sindaco, e l’attuale amministrazione non ha la forza, il coraggio e forse neanche l’interesse a segnare una discontinuità con la precedente.
    Lo abbiamo visto sulle questioni di maggior rilievo (Piano strutturale, Bioecologia, stadio, trasparenza, partecipazione…) e d’altra parte basta ricordare come si è arrivati alla candidatura Scaramelli (Gazzettino chiusino, Panci, Cannamela, spaccatura del Pd…).

  22. pscattoni scrive:

    Caro Marco (Lorenzoni), dal mio punto di vista non c’è soluzione di continuità fra i modi di governare di questa giunta conn quelli della precedente. Il modo padronale di gestire la documentazione pubblica ne è il segnale. Con le lenti del militante c’è soltanto una differenza: quella precedente che era ereditata, questa il PD l’ha adottata consapevolmente. Nel partito era con quelli che sostenevano che la discontinuità avrebbe implicato una scelta diversa. Battaglia persa, così come è stata una battaglia persa quella della scelta di una nuova dirigenza. Per fortuna questo PD non è il PCI e le idee diverse non si esprimono soltanto all’interno, ma possono essere portate anche fuori. Cerco ogni occasione per esprimerle sia dentro che fuori.

  23. luca scaramelli scrive:

    Marco (Lorenzoni), condivido la tua analisi fatta in quest’ultimo commento, non condivido però le tue conclusioni: fra un partito arroccato e incartato su se stesso e una giunta che amministra in maniera berlusconiana, esaltando l’aria fritta e nascondendo i veri problemi e le grandi questioni, non c’è molto da scegliere, quindi per me pari sono, e di un’amministrazione di questo tipo, che punta solo a non farsi nemici non mi fido assolutamente e non ci vedo nessun margine di miglioramento.

  24. marco lorenzoni scrive:

    Caro Paolo, io non sono un sostenitore di Scaramelli, in campagna elettorale mi schierai pubblicamente per la primavera. Non credo di aver mostrato accondiscendenza verso il sindaco in questo primo anno di legislatura. Però rilevo un atteggiamento di Scaramelli un po’ diverso da quello del suo predecessore (verso il quale lui è rimasto silente e allineato er 8 anni) e un atteggiamento del Pd che invece è ancora allineato e coperto, più di Scaramelli. A differenza di te, non sono nemmeno iscritto al Pd, né l’ho mai votato (e penso che non lo voterò nemmeno in futuro) e posso capire che tu voglia in qualche modo difendere la bottega. Ma il comunicato del Pd sulla vicenda addetto stampa mi pare lo specchio di una politica arrogante, chiusa e per nulla incline al confronto e al ragionamento critico. Di questo parlo. Di un Pd che secondo me non era più in grado governare la città un anno fa, e non lo è ancora oggi. Ed è sempre più arroccato e incartato su se stesso. Anche la giunta non è che abbia prodotto granchè, nè ha dato prova di coraggio e fantasia. Però non è peggio della precedente e può avere margini di miglioramento (se acceterà di ragionare con tutti). Invece a me un partito di maggioranza così fa quasi paura… E non mi induce alcuna speranza.

  25. pscattoni scrive:

    Non capisco di cosa si stia parlando. Il Sindaco se ne accorgem solo ora, dopo aver osservato l’addetto al lavoro per svariati anni. Lascia stare Marco (Lorenzoni) è una causa persa.

  26. marco lorenzoni scrive:

    Mah… qui sono davvero pochi a mostrare autonomia di pensiero e di giudizio. E quando parlo di messaggi del partito a Scaramelli mi riferisco a schermaglie di bottega non certo a scelte strategiche e programmatiche dirimenti, di cui non vi è traccia alcuna. Però c’è un partito democratico che ufficialmente ci fa sapere che “l’informazione istituzionale” che ci viene propinata ad esso piace di più dell’informazione libera e indipendente. E anzi la considera il giusto contrappeso alle notizie e ai commenti che compaiono sulle testate non allineate. C’è un Pd che non fa cenno ai comunicati spacciati per articoli giornalistici (insomma è come se sul Corriere della Sera si trovassero articoli che parlano bene della Punto e poi si scopre che li manda la Fiat…).
    E in ogni caso tra la posizione espressa da Scaramelli e quella espressa dal Pd una certa differenza c’è. Di fronte all’indifendibile, il sidaco ha preso le distanze, il Pd difende l’indifendibile.

  27. pscattoni scrive:

    @Marco Lorenzoni. Se il PD ritrovasse autonomia nei confronti di un’amministrazione di assai dubbia qualità, non farebbe che bene. Non mi pare proprio che questo sia il caso. L’attuale amministrazione non fa che gestire l’eredità programmatica (si fa per dire) della precedente. Il PD su questo non mi pare riesca a fare i conti con se stesso, come se fosse un puro prolungamente dei DS, PDS, PCI.

  28. marco lorenzoni scrive:

    Come il buon Marrucci, anche i Pd è più realista del re. E con questa nota finisce pure per sconfessare di fatto Scaramelli. Enon è detto che questo non sia alla fine l’obiettivo di qualcuno nel partito di maggioranza. Insomma un messaggio per dire al sindaco che “smarcarsi ha un prezzo e non sempre conviene”. Come ho scritto, con più dovizia di particolari sul sito di Primapagina, la questione (la nota Pd, il tentativo di Marrucci di spiegare “il senso delle sue dichiarazioni” mi ricorda un vecchio proverbio: “la merda più la rimesti più puzza”…

  29. pscattoni scrive:

    @ Cecilia lucenti. Se il Corrierino è così conteso bisogna avvertire anche gli altri bar. Chi rinuncia a centinaia di clienti per poco più di un euro? 🙂

  30. clucenti scrive:

    Tre considerazioni: 1) il PD magari fosse così solo a Chiusi, non basta cosa ha combinato a Siena? Sembra la vecchia DC dove dentro c’è tutto e niente. 2) La comparazione tra Chiusiblog e Corriere di Siena fatta così non è omogenea. Basta entrare in un bar e vedere quanta gente se lo contende….la giornata è lunga e quella copia l’hanno guardata in 100, me compresa. 3) Alla maggioranza della gente, della sostanza del caso Marrucci credo importi ben poco…magari la “scazzottata” su Chiusiblog per molti era persino un diversivo divertente in una calda estate…..

  31. lucianofiorani scrive:

    Sono andato sul facebook del Pd di Chiusi ma il comunicato che viene riportato non solo è pari pari a ciò che ha pubblicato il corriere con tanto di intercalari “Inizia così la nota del partito democratico di Chiusi…” e l’ulteriore “si legge nella nota” (che io ho tolto per metterlo sul blog) ma è anche intestato Pd di Siena e diffuso dall’agenzia RobesPierre.
    Ma allora glielo hanno confezionato a Siena?
    Questi si prendono la paternità di qualcosa che non hanno scritto loro?
    O sono talmente sgarrupati che non hanno uno straccio di foglio intestato Pd di Chiusi?
    Ma anche i comunicati stampa degli altri comuni vengono spediti con l’intestazione Pd di Siena?
    O ancora, il comunicato l’hanno scritto quelli di Chiusi poi l’hanno inviato al Pd di Siena che l’ha ricopiato su sua carta intestata per poi mandarlo all’agenzia RobesPierre che l’ha quindi spedito ai giornali con tanto di intercalari?
    E’ comunque singolare che il Pd di Chiusi scriva un comunicato stampa e metta sulla sua pagina facebook non il comunicato puro e semplice ma la versione per la stampa.
    La faccenda è tutt’altro che lineare e comincio anche ad avere una vaga idea su chi lo possa aver ispirato questo comunicato se non proprio averlo scritto di suo pugno.
    Quanto mi piacerebbe discutere di questi fatterelli con Manciulli!

  32. pscattoni scrive:

    Luciano, condivido l’analisi, non l’indignazione. Perché prendersela? Questa dirigenza del PD fu eletta in fretta e furia da una parte degli iscritti. Dopo un ricorso la Commissione di Garanzia la confermò riconoscendo però che si poteva fare meglio. Vai sul sito facebook del PD, è riportato il testo del Corrierino con gli intercalari “si legge nella nota”, “si legge ancora nella nota”, come se non fosse scritta da loro 🙂 Non la condivido e me ne dissocio.
    Ma credimi la benzina è poca. Due anni fa hai pubblicato una bella analisi sulla diffusione dei quotidiani a Chiusi. Il Corrierino vende forse una trentina di copie. Se analizzi le visite sul blog arrivi a oltre TREMILA VISITE su un piccolo numero di articoli sull’argomento. Quello di Marrucci più di 900. A essere prudenti i visitatori unici sono stati oltre 600. Insomma il comunicato stampa se verrà letto da più di cento persone sarà solo perché lo pubblichiamo qui.
    P.S. Ecco i dati dei post sull’argomento:
    Marrucci: qualcuno vorrebbe il mio posto, altri dimenticano (919); Il metodo Marrucci è andato in crisi con Chiusinews (593); Se l’assessore Bettollini non legge primapagina il sindaco non legge chiusiblog (424); C’è anche chi non dimentica (403); La Primavera chiede la rescissione del contratto dell’addetto stampa e la chiusura di Chiusinforma (391); Di un’ informazione decente non sanno che farsene. Si va avanti come se niente fosse (378)

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