{"id":34082,"date":"2018-03-08T13:00:14","date_gmt":"2018-03-08T12:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiusiblog.it\/?p=34082"},"modified":"2018-03-08T15:15:44","modified_gmt":"2018-03-08T14:15:44","slug":"34082","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/?p=34082","title":{"rendered":"Con treni adeguati gli intercity potrebbero utilizzare la direttissima"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34084\" src=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/intercity-olande.jpeg\" alt=\"intercity olande\" width=\"276\" height=\"183\" \/>di<strong> Alessandro Fedi<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutto preciso ci\u00f2 che \u00e8 stato scritto nel post precedente, tuttavia oggi, girellando su siti ferroviari, in particolare quello di <strong>Alstom,<\/strong> la ditta produttrice dei nuovi treni POP per Trenitalia Regionale, mi sono imbattuto in un articolo di cui invio il link:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.alstom.com\/it\/press-centre\/2017\/09\/alstom-presenta-coradia-stream\/\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.alstom.com\/it\/press-centre\/2017\/09\/alstom-presenta-coradia-stream\/', 'http:\/\/www.alstom.com\/it\/']);\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.alstom.com\/it\/<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In sostanza, questi nuovi treni fanno parte di una<strong> nuova famiglia di convogli<\/strong>, la Coradia Stream, modulari e personalizzabili, che, reggetevi forte, per l\u2019Olanda vanno a<strong> 200 Km\/h<\/strong> e sono bi tensione 25.000V CA e 1500V CC (a noi ci vorrebbero cos\u00ec ma con il secondo modulo a 3000V CC anzich\u00e9 1500) e attrezzati, oltre che con il sistema di sicurezza Olandese ATB (il nostro \u00e8 l\u2019SCMT) anche con il famoso <strong>ERTMS.<\/strong> Per\u00f2 i Paesi Bassi hanno acquistato questa configurazione per i treni IC e non per i regionali. Per questi ultimi, \u00e8 scritto nell\u2019articolo, Trenitalia Regionale ne ha commissionati un certo numero con <strong>velocit\u00e0 massima 160 Km\/h<\/strong>. Non vi si parla n\u00e9 di alimentazione, n\u00e9 di apparecchiature di sicurezza che presumo siano la classica 3000V CC e l\u2019SCMT.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quindi, anche questi treni viaggiatori, cos\u00ec come per i merci, sono<strong> modulari e configurabili<\/strong> e non poteva essere altrimenti, dato che in questo modo viene standardizzata la produzione risparmiando sui costi e rendendo il tutto personalizzabile a secondo delle esigenze del cliente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A questo punto viene da chiedersi perch\u00e9 la scelta italiana sia <strong>ricaduta su tale configurazione<\/strong> ed il fatto che in Olanda, la versione a <strong>200 Km\/h sia utilizzata per i treni IC,<\/strong> come specificato nell\u2019articolo citato, mi lascia pensare che i regionali debbano proprio andare al massimo a 160 e gli IC a 200, soprattutto per differenziare l\u2019offerta. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non mi intendo di biglietti ferroviari e purtroppo la divisionalizzazione ci ha specializzati per tipo di treno e non siamo pi\u00f9 informati sulle caratteristiche dei convogli scelti delle altre imprese ferroviarie che operano trasporto viaggiatori (addirittura mi hanno cambiato la patente del treno, tanto che se per ipotesi un domani dovessi guidare di nuovo i treni viaggiatori dovrei sostenere un nuovo esame\u2026 bah\u2026), quindi rischio di essere impreciso nella valutazione, per\u00f2, facendo 2+2 qualcosa si pu\u00f2 immaginare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I biglietti degli IC non sono pi\u00f9 validi nel caso decida di prendere, in alternativa, un regionale. Cio\u00e8, se perdo l\u2019IC per qualsiasi motivo e salgo su un regionale che mi porta alla stessa destinazione, il biglietto che avevo non \u00e8 valido. Ma come potete dire, il biglietto IC costa di pi\u00f9 e se decido di declassificare il viaggio devo ripagarlo? Pare che sia cos\u00ec. Questo perch\u00e9, nonostante i soldi che arrivano a FS provengano sempre dalle stesse tasche (le nostre), gli<strong> IC sono sussidiati dallo stato, mentre i regionali dalle regioni<\/strong> che hanno stipulato un contratto di servizio con FS. I bilanci sono diversi ed ognuno si paga i suoi treni e riscuote i suoi biglietti. C\u2019\u00e8 un interessante articolo on line che spiega abbastanza bene tutto quanto anche se \u00e8 datato 2012:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stagniweb.it\/quadrosf.htm\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.stagniweb.it\/quadrosf.htm', 'http:\/\/www.stagniweb.it\/']);\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.stagniweb.it\/<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I treni che interessano noi di queste zone sono gli IC, che per adesso sono mantenuti nel numero esistente e <strong>passano ancora in DD in alcuni tratti<\/strong> (diciamo quelli chiave), e gli interregionali che servono pi\u00f9 regioni. Mentre per i primi, se lo stato pagher\u00e0 ancora, non vedo grossi problemi a<strong> mantenerli anche su rete AV nelle tratte attuali, attrezzando i mezzi<\/strong> con ci\u00f2 di cui necessitano o comprando nuovi convogli (vedi ad esempio i Coradia olandesi), per i secondi vedo un futuro pi\u00f9 fosco.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Attualmente il <strong>RV 2315 ed il 2312 sono attestati a Chiusi<\/strong>, non proseguono su Roma il primo e su Firenze il secondo, questo succede dal cambio orario di dicembre scorso. Eventuali <strong>viaggiatori che vogliono effettuare Roma \u2013 Firenze o viceversa con treni regionali, in quegli orari sono costretti al cambio a Chiusi.<\/strong> Quanto durer\u00e0? Non \u00e8 che per caso il Lazio un bel giorno dir\u00e0:- non far\u00f2 pi\u00f9 arrivare a Chiusi questo materiale perch\u00e9 da l\u00ec la clientela \u00e8 scarsa ma lo attester\u00f2 ad Orte dove ho un flusso di tot persone paganti e risparmio la corsa Orte \u2013 Chiusi? Ecco, se cos\u00ec sar\u00e0, altro che regionali in DD, il problema sar\u00e0 che <strong>avremo ancora meno collegamenti<\/strong>. Gi\u00e0 attualmente, il regionale che arriva da Roma e che dovrebbe permettere ai viaggiatori di raggiungere Firenze cambiando\u00a0 a Chiusi, <strong>a volte vi arriva in ritardo e la gente rimane a terra costretta ad aspettare 2 ore<\/strong> per prendere il successivo treno RV per Firenze. (In caso di ritardo, proseguendo con lo stesso materiale per Terontola, potrebbero usufruire di un Foligno \u2013 Firenze che li porterebbe nel capoluogo toscano un\u2019ora dopo, ma anche cos\u00ec facendo, la tratta Roma \u2013 Firenze verrebbe coperta in circa 5 ore \u2013 5 ore 1\/2 di viaggio rispetto all\u2019ora e 20\u2019 dei frecciarossa, a piedi a momenti si farebbe prima). Quindi ben vengano le fermate AV che manterranno \u00a0un minimo di collegamento di qualit\u00e0 per queste zone (almeno fino quando vi avr\u00e0 le stalle Brugnaro <\/span><\/span><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Wingdings;\">J<\/span><\/span><span style=\"color: #1f497d;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">) e credo impensabile, come scritto nel post precedente anche tu nell\u2019articolo, vedere regionali in AV in futuro, nonch\u00e9 acquisti mirati di materiale per questa tratta, la Firenze \u2013 Roma, che sarebbero utilizzabili solo qui, perch\u00e9 solo noi abbiamo questa \u201canomalia\u201d dell\u2019utilizzo promiscuo dell\u2019AV, in tutto il resto d\u2019Italia i regionali corrono sulla rete tradizionale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Fedi Tutto preciso ci\u00f2 che \u00e8 stato scritto nel post precedente, tuttavia oggi, girellando su siti ferroviari, in particolare quello di Alstom, la ditta produttrice dei nuovi treni POP per Trenitalia Regionale, mi sono imbattuto in un articolo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.chiusiblog.it\/?p=34082\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,10,14],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34082"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34082"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34086,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34082\/revisions\/34086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}