{"id":24321,"date":"2012-12-01T00:02:42","date_gmt":"2012-11-30T23:02:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiusiblog.it\/?p=24321"},"modified":"2012-12-01T12:25:57","modified_gmt":"2012-12-01T11:25:57","slug":"scusi-sa-dirmi-dove-via-cavour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/?p=24321","title":{"rendered":"Scusi,&#8230;. sa dirmi dov&#8217;\u00e8 via Cavour"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: medium;\"><a href=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Cavour.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-24325\" title=\"Cavour\" src=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Cavour.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Cavour.jpg 194w, https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Cavour-112x150.jpg 112w\" sizes=\"(max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/><\/a>di<strong> Carlo Giuliett<\/strong>i&#8230;.\u00a0<strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>su un inedito\u00a0 di toponomastica chiusina di Stefano Bistarini<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Almeno fino a poco tempo fa a Chiusi, era facile che alla richiesta da parte di un \u201cforestiero\u201d di indicazioni su una <strong>certa via<\/strong>, il chiusino rispondesse con una domanda: &#8211; ma <strong>chi cerca?-<\/strong> Questo per dire che era pi\u00f9 facile si conoscesse la persona (e quindi il luogo veniva di conseguenza) che non la via. Dico questo perch\u00e9, fino a pochi anni indietro, non mi era capitato di accorgermi che a Chiusi<strong> non esistono vie o piazze dedicate a Cavour<\/strong> ed a<strong> Vittorio Emanuele II.<\/strong> Ci sono una via ed una piazza dedicate a <strong>Garibaldi <\/strong>(giustissimo) una a <strong>Mazzini<\/strong>, ma niente agli altri due, storicamente considerati tra i principali artefici dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Chiss\u00e0 perch\u00e9, mi sono chiesto pi\u00f9 volte senza stare ad indagare a fondo sulla cosa! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Poi, in occasione della ricorrenza dei <strong>150 anni<\/strong> della storica data e del percorso che l\u2019Amministrazione Comunale aveva dedicato alle <strong>vie del risorgimento<\/strong>, mi venne la curiosit\u00e0 di effettuare una ricerca e grazie alla collaborazione dei Vigili, cercando sullo stradario di Chiusi realizzato dal mitico storico-storiografo chiusino <strong>Stefano Bistarini <\/strong>nei primi anni 80, risult\u00f2 che una <strong>via Benso Conte di Cavour,<\/strong> avrebbe dovuto esserci ed esattamente come <strong>traversa di via Mazzini. <\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">In realt\u00e0 non sono mai riuscito a trovare la relativa targa. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">In genere nelle maggiori citt\u00e0, le vie o piazze Cavour o Vittorio Emanuele, sono tra le principali, dei centri urbani. <a href=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Vittorio_Emanuele_II.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-24326\" title=\"Vittorio_Emanuele_II\" src=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Vittorio_Emanuele_II-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Vittorio_Emanuele_II-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Vittorio_Emanuele_II-101x150.jpg 101w, https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Vittorio_Emanuele_II.jpg 404w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Pensando fosse opportuno, approfittando delle celebrazioni dei 150 anni dell\u2019unit\u00e0, destinare ai due illustri personaggi una collocazione di rilievo, nonch\u00e9 il ricordo, che mi pareva meritassero,<strong> inviai una proposta al Sindaco,<\/strong> aggiungendo anche delle possibili indicazioni sul posizionamento (per collegarle a <strong>piazza XX Settembre<\/strong> dove tra l\u2019altro c\u2019\u00e8 anche una lapide dedicata all\u2019eroe dei due mondi) e su possibili iniziative da collegare alla loro inaugurazione. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Il tutto cercando di non creare troppi disagi ai residenti con i documenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Ovviamente la mia proposta non ha avuto seguito.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Per cercare di capirne le motivazioni (non potevo essere il primo a pensare di ricordare i due personaggi) mi sono rivolto a Stefano, sicuro delle sue conoscenze in merito, il quale da par suo mi ha inviato la seguente risposta . Ho cercato di sintetizzarla, ma sarebbe un peccato non condividere i dati storici che contiene:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>&#8211; Per togliere ogni equivoco, occorre fare una premessa tecnico giuridica. <\/em><em><strong>Nella Delibera consiliare n\u00b089 del 27 Ottobre 1981 e la conseguente Delibera di Giunta n\u00b086 del 16 Marzo 1982 furono stabilite<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_24327\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/galleria-Vittorio-Emanuele-II-MI.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-24327\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-24327\" title=\"galleria Vittorio Emanuele II MI\" src=\"http:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/galleria-Vittorio-Emanuele-II-MI.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/galleria-Vittorio-Emanuele-II-MI.jpg 200w, https:\/\/www.chiusiblog.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/galleria-Vittorio-Emanuele-II-MI-114x150.jpg 114w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-24327\" class=\"wp-caption-text\">Galleria Vittorio Emanuele II<\/p><\/div>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>alcune regole per la toponomastica. Tra le pi\u00f9 importanti vi fu quella della suddivisione del territorio in Isole nominali <\/strong><\/em>(che, parrebbe, non siano sempre state rispettate<em><strong> <\/strong><\/em>dall\u2019Ufficio di Stato Civile e forse neppure dalla odierna commissione per la toponomastica, istituita dal Consiglio Comunale)<em><strong> che servivano ad individuare subito dove si trovassero le varie strade o piazze.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Le isole nominali sono:<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Chiusi Centro Storico = Nomi storici della Citt\u00e0<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Chiusi Centro Storico \u2013 area a destra di Via del Fornello = Nomi del movimento popolare<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Rione Carducci e Pozzarelli = Nomi di martiri e combattenti per la democrazia e la libert\u00e0<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Poggio Gallina = Nomi della Guerra di Siena<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Santa Caterina = Nomi di Martiri cristiani<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Chiusi Ferrovia Zona Via Manzoni = Nomi di artisti e scienziati<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Chiusi Ferrovia = Nomi del 1\u00b0 e 2\u00b0 Risorgimento<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Montallese = Nomi di artisti e Nomi storici del luogo<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Querce al Pino = Nomi di Flora<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Macciano = Nomi storici del luogo<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Montevenere = Nomi di Fauna<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Case sparse = Nomi storici dei luoghi date alle strade<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Giardini di Chiusi Ferrovia = Nomi delle avventure spaziali<\/strong><\/em><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Se fai mente locale ad <\/em><em><strong>alcuni nomi attribuiti dopo il 1982 ti renderai conto che, come al solito, si fanno le norme per violarle subito dopo.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Fu deciso anche che ad alcune vie e piazze fossero attribuiti toponimi in regola con la divisione delle isole : \u201c&#8230; in quanto rientranti nel concetto di isola nominale gi\u00e0 affermato dal Consiglio Comunale nel 1971, ma data la particolare consistenza della popolazione ivi residente si soprassedesse alla loro applicazione fino a che non sia dato il parere favorevole da parte dei consigli di quartiere interessati&#8230;\u201d. Tale parere non \u00e8 stato mai dato. Alcuni nomi, poi non sono mai stati attribuiti a strade e piazze nonostante fossero stati individuati dalle delibere di che trattasi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Premesso questo veniamo finalmente al tuo quesito cos\u00ec riassunto: Perch\u00e9 mantenere vie come Cimina Prima, Cimina Seconda, Bassa Ciminia, dell\u2019Orto, della Villetta, etc. che potrebbero essere intitolate a Cavour, Vittorio Emanuele II, etc. visto che si festeggiano i 150 anni dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Ebbene, come vedi i nomi che tu proponi non possono essere attribuiti a vie piazze di Chiusi centro storico perch\u00e9 destinati ad altri nomi (es. il sindaco Betti Arnaldo, i garibaldini chiusini, etc.)<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Nello specifico merito:<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Via della Villetta<\/strong><\/em><em> = \u00e8 il nome che aveva l\u2019antica via chiusina accanto alla chiesa di San Faustino che fu ripristinato con la Delibera n\u00b0 61 del 10 Ottobre 1936.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Via Cimina prima, via Cimina seconda, via Bassa Cimina <\/strong><\/em><em>fanno riferimento ai monti Cimini sacri per i Chiusini Etruschi e furono ripristinati con la stessa Delibera n\u00b061 del 19 Ottobre 1936<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Via dell\u2019Orto <\/strong><\/em><em>fu attribuita a quella via con Delibera n\u00b0 143 del 29 Novembre 1965 per ricordare il nome che aveva la localit\u00e0 prima della sua moderna urbanizzazione. Il nome derivava dal fatto che all\u2019interno delle mura a causa delle distruzioni perpetrate dai Bizantini vi erano molte aree ridotte ad orti.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Via Cavour <\/strong><\/em><em>\u00e8 un nome gi\u00e0 attribuito dalla delibera n\u00b086 del 16 Marzo 1982 alla via che ancora viene chiamata di Gonzarelli accanto al Consorzio Agrario. Che non sia stato messo nessun cartello non mi sorprende.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Via Mazzini <\/strong><\/em><em>esiste gi\u00e0 ed \u00e8 la lunga via che porta da piazza dante alla loc.Le Biffe e fu attribuita con Delibera n\u00b081 del 25 Luglio 1955. In pi\u00f9 \u00e8 stato attribuito il nome di <\/em><em><strong>via Savona<\/strong><\/em><em> in ricordo del fatto che, nel 1830, Mazzini fu imprigionato nella Fortezza di Miramare di quella Citt\u00e0 con Delibera n\u00b086 del 16 Marzo 1982 .<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Tanto per ricordarlo, la via che va da Via Mazzini a Via Oslavia accanto al laboratorio Alfa si chiama, dopo la Delibera n\u00b086 del 16 Marzo 1982 <\/em><em><strong>Via XVI Settembre 1904 <\/strong><\/em><em>in ricordo del primo sciopero nazionale svoltosi in Italia e mai effettivamente nominata, come <\/em><em><strong>Piazza Palmiro Togliatti <\/strong><\/em><em>posta dopo la curva dell\u2019esse al cui complesso \u00e8 stato attribuito un semplice numero di via Cassia Aurelia anche se deliberato sempre con la Delibera n\u00b086 del 16 Marzo 1982.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Anche la via accanto al Mulino Vecchio fu attribuito il nome di <\/em><em><strong>Via Cancello, <\/strong><\/em><em>mai attribuito e la piazza sovrastante della Piccola Oasi doveva chiamarsi <\/em><em><strong>Borgus Sarteanensis<\/strong><\/em><em> e gli \u00e8 stato attribuito il nome di <\/em><em><strong>Piazza Sandro Pertini <\/strong>(inizialmente doveva essere intitolata a Togliatti) e al proseguimento fu assegnato il nome di Nenni altro esponente socialista.<strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Cambiano i tempi e l\u2019antica \u201c<\/em><em><strong>Piazza Duomo<\/strong><\/em><em>\u201d si trasforma in <\/em><em><strong>Piazza Carlo Baldini <\/strong><\/em><em>e <\/em><em><strong>Piazzale Engels<\/strong><\/em><em> che rientrava nel concetto di isola \u00e8 divenuta <\/em><em><strong>Piazza Morviducci <\/strong><\/em><em>che era un direttore di banca e alla sua morte lasci\u00f2 la sua villa alla Misericordia. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Nel porre i cartelli di questa piazza hanno, di fatto, spezzato in due via Oreste Venturini, che a Chiusi ha dato molto.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>A Chiusi ferrovia esiste <\/em><em><strong>Piazza Garibaldi <\/strong><\/em><em>e nel centro storico <\/em><em><strong>Viale Garibaldi<\/strong><\/em><em>attribuiti ambedue con Delibera n\u00b061 del 10 Ottobre 1936 (la doppia attribuzione era dovuta alla protesta di chiusini offesi dalle dicerie dei sarteanesi e dei cetonesi sulla presunta ostilit\u00e0 dei Chiusini a Garibaldi \u2013<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Veniamo ora al perch\u00e9 a Chiusi (forse unico) non ha vie o piazze intestate ai Savoia e agli altri personaggi come loro.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Cominciamo con Nino Bixio, la via di Montallese non \u00e8 intestata a lui ma al fratello, infatti il nome completo della via \u00e8 <\/em><em><strong>Via Giacomo Bixio<\/strong><\/em><em>, che fu un medico, guidatore di aerostati, agronomo e uomo politico. Visse soprattutto in Francia dove, tra l\u2019altro, fond\u00f2 la \u201cRevue des deux mondes\u201d. <\/em><em><strong>A Nino, visto che il 10 Agosto 1860, fu l\u2019autore della strage dei contadini di Bronte, i Chiusini non potevano certo intitolargli una via.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Ma <\/em><em><strong>veniamo ai Savoia.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>I Savoia, quando si appropriarono dei territori meridionali conquistati da Giuseppe Garibaldi per la bramosia di impossessarsi delle ricchezze che ivi si trovavano (Il Piemonte era alla bancarotta), si scatenarono con violenza contro i nuovi cittadini italiani: <\/em><em><strong>5212 condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi completamente rasi al suolo e circa un milione di morti.<\/strong><\/em><em> Queste le cifre della repressione sui cittadini meridionali consumata dai Savoia all\u2019indomani dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. <\/em><em><strong>Fu, in effetti, la prima pulizia etnica della modernit\u00e0 europea <\/strong><\/em><em>decisa con la cosiddetta Legge Pica del Governo Minghetti emanata il 13 Agosto 1863.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>I cittadini meridionali che furono deportati a Fenestrelle, una fortezza situata a quasi 2000 metri di altezza, sulle montagne piemontesi, sulla sinistra del Chisone (soprattutto ufficiali, sottufficiali e soldati, cio\u00e8 tutti quei <\/em><\/span><em>militari borbonici che non vollero finire il servizio militare obbligatorio nell\u2019esercito sabaudo, tutti quelli che si dichiararono apertamente fedeli al re Francesco II e quelli che giurarono aperta resistenza ai piemontesi) subirono il trattamento pi\u00f9 feroce.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Fenestrelle pi\u00f9 che una fortezza era un insieme di forti, protetti da altissimi bastioni ed uniti da una scala, scavata nella roccia, di 4000 scalini. <\/em>(casualmente, la scorsa estate ne ho visitato una minima porzione, pur essendo restaurata solo una parte, per il percorso completo occorrono almeno 8 ore. Vi assicuro che solo il pensiero di esservi imprigionato mette i brividi). <em>Era una ciclopica cortina bastionata costruita in luoghi aspri e impervi e con un clima terribile, come quello della Siberia. Il 22 Agosto 1861 i militari borbonici si ribellarono e tentarono di impossessarsi della prigione, ma scoperti in tempo furono sottoposti a misure ancora pi\u00f9 rigide: palle al piede da 16 chili, ceppi e catene. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Furono assiepati insieme in celle strettissime assassini, sacerdoti (pochi), giovanetti, vecchi, miseri popolani e uomini di cultura. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Furono tenuti senza pagliericci, senza coperte e senza luce, inoltre vennero smontati i vetri e gli infissi affinch\u00e9 i segregati fossero rieducati al freddo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Spesso le persone imprigionate non sapevano nemmeno di cosa fossero accusati<\/strong><\/em><em>, sapevano solo che <\/em><em><strong>erano stati sequestrati loro i beni.<\/strong><\/em><em> Spesso l<\/em><em><strong>a ragione per cui erano stati catturati era proprio la volont\u00e0 di rubare i loro averi.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Molti non furono nemmeno registrati cosicch\u00e9, solo <\/em><em><strong>dopo molti anni, se ancora vivi, vennero processati e condannati senza un perch\u00e9.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Pochissimi riuscirono a sopravvivere : La vita media in quelle condizioni, anche per le gelide temperature a cui erano sottoposti, non superava i tre mesi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Non dimentichiamo che a Fenestrelle furono rinchiusi quei soldati che, in base agli accordi di capitolazione sottoscritti a Gaeta, dovevano essere lasciati liberi alla fine del conflitto. <\/em><em><strong>Non rispettarono nemmeno i patti liberamente, da vincitori, sottoscritti.<\/strong><\/em><em> Ma non basta.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Quando, poi, nel Maggio 1898 scoppiarono in tutta Italia i moti popolari causati dalla fame e portati avanti al grido \u201cPane e lavoro\u201d, (<\/em><em><strong>gli Italiani di allora erano molto pi\u00f9 attivi degli italioti addormentati di oggi<\/strong><\/em><em>) lo stato barbarico dei Savoia dichiar\u00f2 lo stato di guerra in Lombardia (con a capo il generale Bava Beccaris, decorato poi dall\u2019infame Umberto I per aver massacrato i manifestanti a colpi di cannone), in Toscana il generale Heusch sostituito nel Giugno dal generale Baldissera e infine il generale Malacria in Campania. Ma la repressione violenta fu effettuata anche nelle altre regioni come, ad esempio, la Puglia.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>A Chiusi, senza colpa alcuna, furono preventivamente arrestati 11 esseri umani che erano etichettati socialisti e quindi terroristi:<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Romanini Stanislao<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Cacioli Giulio<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Nenci Antonio<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Giulietti Severino<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Bussolotti Giuseppe<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Fei Giuseppe<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Venturini Oreste<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Vannuccini Giuseppe<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Radice Antonio<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Radice Giovanni<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><em>Crosti Ernesto<\/em><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>Furono processati sommariamente dal tribunale militare di Firenze e, nonostante fosse chiara la loro innocenza, condannati e inviati al Confino politico di Ponza (Venturini Oreste, una volta liberato fu mandato di nuovo a Ponza).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Cacioli Giulio, poi divenne il primo sindaco socialista di Chiusi e Venturini Oreste l\u2019ultimo<\/strong><\/em><em> in quanto cacciato con la violenza dai fascisti. Insieme a loro furono catturati, processati e condannati anche 4 cittadini di Bettolle, 10 di Acquaviva e 3 di Chianciano.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em>[Non mi dilungo sul diverso trattamento fatto ai clericale che inneggiavano al papa re&#8230;. il tradimento del glorioso XX Settembre e di Porta Pia era alle porte e ancora ne patiamo gli effetti.]<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Come vedi i Savoia non possono e non debbono essere onorati dai Chiusini.<\/strong><\/em><em> Cos\u00ec decisero tutti gli amministratori della Citt\u00e0 di qualsiasi colore fossero stati. <\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Letto quanto sopra <strong>ho finalmente compreso e condiviso le scelte fatte a suo tempo<\/strong>, per\u00f2, nonostante tutto, tanto per fare l&#8217;avvocato (nessun riferimento a Ghedini) del diavolo come si dice, mi domando e domando: <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; \u00c8 giusto continuare su tale scelta (condanna in eterno) o ci pu\u00f2 essere spazio per una revisione della \u201cpena\u201d?-<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Sicuramente non lo condividerebbe l&#8217;amico Stefano !<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Carlo Giulietti&#8230;.\u00a0 su un inedito\u00a0 di toponomastica chiusina di Stefano Bistarini &nbsp; Almeno fino a poco tempo fa a Chiusi, era facile che alla richiesta da parte di un \u201cforestiero\u201d di indicazioni su una certa via, il chiusino rispondesse &hellip; <a href=\"https:\/\/www.chiusiblog.it\/?p=24321\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24321"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24321"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24329,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24321\/revisions\/24329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiusiblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}