di Paolo Scattoni
Le elezioni politiche si avvicinano. tempo della messa a punto dei programmi elettorali dei principali schieramenti. Tutti sembrano d’accordo che si debbano evitare “libri” di intenzioni per offrire invece pochi sintetici comprensibili punti.
Personalmente penso che ancora manchi il punto sull’energia. Suggerirei un punto molto chiaro: “dimezzamento dei costi per famiglie e imprese“. Sulla prevedibile critica di demagogia, alla quale si può facilmente rispondere “se ci sono riusciti in Portogallo e Spagna perché non dovremmo riuscirci in Italia”
Il messaggio è chiaro: lo sviluppo della ricerca nel settore. Per la coalizione che vincerà per le elezioni non è altrettanto immediata. Negli ultimi anni nel solare si è assistito a notevoli progressi che hanno reso gli investimenti sempre più remunerativi ed è sempre più difficile ai non esperti a capire le possibili prospettive. Meno di un anno fa nessuno parlava di idrogeno bianco. Si tratta dell’estrazione dell’idrogeno direttamente dal sottosuolo. Le riserve a livello mondiale sarebbero di gran lunga superiori a quelle di petrolio e gas naturale (https://www.qualenergia.it/articoli/idrogeno-bianco-sottosuolo-quanto-serve/ ).
Si prospetta una nuova era come successe con il carbone nell’800 per l’avvio della rivoluzione industriale. Si assisterebbe a un’accelerazione della rivoluzione verde.
In Europa sono diversi i paesi a produrre energia rinnovabile oltre a quelli da me citati (Spagna, Portogallo, Germania). A titolo di esempio: Danimarca, Svezia, Norvegia. Altri che vanno velocemente come la Grecia. In Italia poca
Si è vero, i nostri politici studiano poco, direi quasi per nulla, ma anche parecchi cittadini fanno invece voli pindarici su cose sulle quali non sarebbe nemmeno consentito parlare e non perchè non se ne possa parlare ma di certo sarebbe questa solo una idea di ipotesi sperimentale.Quindi di cosa discutiamo ? Dico così perchè se non vado errato l’unico giacimento esistente al mondo di questa nuova forma energetica sembra che si trovi in Mali,ma sarebbe un unico esempio anche se fra l’altro potrebbe costare poco estrarlo.Che i soldi siano del CNR ed ENEA dice poco perchè un elemento del genere applicato su larga ,larghissima scala per coadiuvare la transazione energetica sarebbe anche fra anni una pulce in una criniera di un cavallo.
Forse non ci rendiamo conto che ad ogni piè sospinto nascono nuove ipotesi, nuove formulazioni, nuove ricerche(doverose quest’ultime senz’altro ) ma diventano fiumi di parole mentre gli stati s’indebitano con i loro bilanci per le politiche errate nelle relazioni fra chi possieda risorse da vendere scegliendo ed ingrassando altri stati che ci vendono il gas a costo quasi quadruplo se sommiamo il costo dei rigassificatori. Non è nemmeno una ”politica di guerra” ma forse ”nemmeno da stolti, finalizzata a mettere in ginocchio la Russia tanto per parlar chiaro,seguendo quel principio del ”marito che si tagliò gli attributi per far dispetto alla moglie”. Questa è la serva Italia da sempre purtroppo !
D’accordo con Enzo (Sorbera): Ma la ricerca sull’idrogeno bianco può continuare con fondi pubblici CNR ed ENEA. i
È una realtà invece il notevole contributo dei nuovi pannelli con l’uso della perovskite. Purtroppo i nostri politici studiano poco.
X Carlo Sacco. Nel 2015 a Parigi quasi 200 paesi si sono impegnati per energie rinnovabili per contenere l’aumento del riscaldamento globale entro 1.5 gradi.Ho citato Spagna e Portogallo perché sono due paesi che hanno raggiunto gli obiettivi intermedi in largo anticipo. Anche la Germania segue un interessante percorso. Ce ne sono altri.
Le scelte in materia sono strategiche. Meloni ha scommesso ed optato per il gas e non ha investito in rinnovabili, con i bei risultati che abbiamo in bolletta tutti i mesi. L’ostracismo di principio verso la Russia è solo una giustificazione ex-post dell’acquisto di gas americano a prezzi spaventosi. Sulle rinnovabili, i dati Eurostat parlano (al 2024, metà mandato governativo) di media UE di energia da rinnovabili di +8,7 con l’Italia al +2,6 (siamo gli ultimi o quasi). In ritardo su tutto il fronte energetico, si è inventata -insieme all’ineffabile Giorgetti – risibili richieste di proroga ai vincoli europei. Ma si sa, il problema vero è il controllo della rai e delle chiacchiere da talk-show.
Un cambio di strategia a 6 mesi dalle elezioni è impensabile. C’è da dire poi che, sebbene abbia un costo di “produzione” davvero molto basso, l’idrogeno bianco presenta giacimenti dalla quantità poco conosciuta e quindi è un potenziale investimento a rischio. Eolico e fotovoltaico gestiti da una politica governativa di forte sostegno mi convincono di più
Vero tutto ciò che dici ma siccome giustamente da una parte c’è la foto di quanto ottenuto fin’ora(Portogallo, Spagna ecc,ecc) dall’altra invece ci siamo noi con il resto dell’Europa dove in qualche modo la progressione alla quale alludi è in moto.Credo però che siano tempi lunghi per vedere i risultati tangibili anche se lo si comprende che l’importante sia partire ed iniziare il processodi cambiamento.C’è un limite però a tutto questo ”movimento” che lo si riscontra già da oggi ed è quello che il sistema economico mette in atto i cambiamenti A SECONDA DELLE CONDIZIONI NELLE QUALI SI TROVI AD AGIRE.Questo nella teoria Post-Keynesiana dello sviluppo è chiamato” Principio di Harrod-Domar”per il quale teoricamente ma anche effettivamente e materialmente i diversi fattori economici plasmano nello sviluppo la NATURA del percorso a seconda di dove e come questi si trovino ad agire e quindi anche il RISULTATO.Penso all’immensa quantità di energia economica e finanziaria che debba venire impiegata per il cambiamento in un processo dinamico che faccia variare la faccia del pianeta e quindi la qualità della vita umana.Pensi veramente che con le attuali condizioni politiche esistenti sul pianeta e con i loro vincoli attuali (politica,guerre,fame e sottosviluppo ecc ecc) il percorso della ricerca ed applicazione di questo nuovo elemento di cui tu parli sia sufficente ad imporsi in maniera funzionale ai programmi fin’ora teorici ? Auguri…..