Un incontro sui trasporti

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L’Associazione Opzione Zero ha pubblicato il resoconto di un incontro con consiglieri regionali del M5S sui problemi dei trasporti che investono la nostra stazione. Ripubbl ico qui sotto. Analoga disponibilità al confronto è stata richiesta all’assessore regionale competente, che non è ancora avvenuto. Si spera comunque che consiglieri regionali di maggioranza e opposizione vogliano confrontarsi con le realtà locali che sul tema sono impegnate da diversi anni (P.Scattoni)

Ecco il testo del comunicato:

All’incontro, avvenuto giovedì 15 gennaio a Firenze presso la sede del Consiglio Regionale Toscano erano presenti Gaetano Gliatta, Torindo Grazieschi, Carlo Giulietti e Romano Romanini per l’Associazione e, per il M5S, il consigliere regionale Luca Rossi Romanelli, Tommaso Pierazzi coordinatore provinciale oltre a Luca Cavallini segretario del gruppo consiliare del M5S.

L’incontro si è svolto in modo estremamente cordiale e informale. E’ stato possibile riscontrare una sostanziale ed effettiva condivisione della nostra proposta da parte di entrambi (Rossi e Pierazzi): utilizzo delle stazioni esistenti di Arezzo e Chiusi e conseguente esclusione di qualsiasi stazione in linea (né Creti né Rigutino); realizzazione di un interporto di valenza interregionale a Chiusi a servizio della Toscana meridionale e dell’Umbria. Sul tema AV è comunque emersa la difficoltà connessa alle prossime elezioni comunali di Arezzo che vedranno l’ex assessore regionale ai trasporti del PD Ceccarelli candidarsi a sindaco.

Essendo Ceccarelli il principale sponsor della stazione in linea a Rigutino, si profila quindi una fase di “stallo” in cui il PD difficilmente sarebbe disponibile ad una inversione della sua attuale posizione a favore della stazione in linea. Il consigliere ha comunque convenuto con noi sulla possibilità di promuovere delle azioni (interne alla maggioranza regionale) per una soluzione che, evitando lo “scontro” stazione in linea si o no, proponga una risposta immediata alla prospettiva dei 15 anni di attesa per la stazione in linea. In sostanza attivare fin da subito il servizio AV su Arezzo e Chiusi con la ripartizione tra le due stazioni delle 14 coppie di treni previsti da RFI per Creti per un periodo di almeno 5 anni. Queste condizioni rappresentano il minimo sindacale per consentire l’effettivo sviluppo del servizio AV.

Per quanto riguarda l’interporto, hanno convenuto sulla ragionevolezza della nostra proposta ma non avendo una conoscenza sufficiente, hanno bisogno di alcuni approfondimenti. Per questo ci siamo dichiarati disponibili a collaborare e per questo gli abbiamo inviato un nostro documento sul tema interporti.

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Una risposta a Un incontro sui trasporti

  1. carlo sacco scrive:

    Bene ha fatto l’Associazione”Opzione Zero”a chiedere tale incontro, non soltanto perchè le promesse elettorali dei 5 stelle a livello regionale sono state chiare dopo quella specie di diatriba avuta con Giani e questo è anche un segnale che certe materie ed iniziative non cadano nel dimenticatoio ed anche loro debbano sentire-come dire- il fiato sul collo,sapendo che c’è gente che non si dimentica di quanto cerca di portare avanti, perchè mi sembra che fino ad oggi lo sforzo principale venga proprio da tale associazione, altro ai margini mi sembra che sia molto evanescente e che per esempio su Creti restino i dubbi di prima o le malaugurate certezze….Personalmente visto il periodo che stiamo vivendo devo dire che fin’ora ”sono fogli di carta al vento” perchè a questo punto dovremmo essere tutti abituati- soprattutto a Chiusi – di poter parlare con qualche certezza in mano,anche tangibile,cosa questa che al giorno d’oggi risulta poco possible. Comunque l’ascolto è un segnale e va sicuramente nella direzione giusta grazie a chi si è preso la briga di essere presente e di sottoporre i problemi,illustrando anche le soluzioni.Si, le soluzioni,perchè mi domando sempre con il dovuto rispetto se chi vada poi a decidere,i problemi li conosca come li conoscono in periferia e debba decidere secondo criteri di utilità e di razionalizzazione della spesa tenendo presente quell’equilibrio ”sottile e tagliente” di costi-benefici.Soldi nostri.

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