La colata di Montallese

di Paolo Scattoni

Niente di nuovo, tranquillizziamo l’Ordine dei Gionalisti. Qui si tratta di interpretare i dati di un documento molto frequentato da alcuni partiti. Un documento del quale ci hanno già parlato in dettaglio Sinistra Ecologia e Libertà e l’allora segretario dell’Unione Comunale del PD Paolo Giglioni con addirittura precise previsioni di edificabilità dell’ancora sconosciuto Piano Strutturale.

Il documento è il capitolo più importante della relazione generale del piano: quella delle previsioni di edificabilità. Documento vero o falso, definitivo o provvisorio? L’ho ricevuto in forma anonima e quindi posso fare soltanto delle ipotesi.

Prima di tutto i dati che contiene corrispondono esattamente alle citazioni di SEL e di Giglioni. Insomma è lo stesso che hanno visto loro. La mia impressione è che si tratta di una bozza quasi definitiva del Piano Strutturale che probabilmente è pronto da tempo e che non è stato reso noto prima delle elezioni perché poteva far perdere voti.

Comunque veniamo ai dati. Partiamo da Montallese perché nella polemica dei mesi scorsi si è molto parlato di Querce al Pino e si è invece trascurato Montallese per cui il nuovo Piano Strutturale indica previsioni davvero eccezionali.

Ecco numeri e percentuali. La previsione complessiva per l’ambito di Montallese (tecnicamente UTOE: Unità Territoriale Organica Elementare) è pari a 228.175 metri cubi pari al 12,67% delle previsioni complessive di piano. Il dato è notevole in relazione anche alle assurde previsioni complessive di circa 1.800.000 (un milione e ottocentomila!!!) metri cubi per l’intero comune.

Ma vediamo se le previsioni per Montallese rispettano uno dei criteri che è stato tanto sbandierato: la tutela del territorio aperto, quello agricolo. Ebbene il 67.63 % di quelle previsioni saranno di “nuova urbanizzazione”, andranno cioè a intaccare territorio agricolo.

Alla faccia della tutela!

Allora qui offro di nuovo la mia interpretazione: quelle previsioni per la gran parte vanno a soddisfare le esigenze di un signore, o più probabilmente signora, di Montallese.

Questo non è di per sé sbagliato. E’ sbagliato il metodo con il quale si è proceduto. Nella costruzione del Piano Strutturale di Grosseto, dove ho avuto un qualche ruolo,

si è proceduto a raccogliere le proposte rendendole pubbliche immediatamente.

Con un metodo di quel tipo il signore, o più probabilmente signora, avrebbe presentato la propria proposta che sarebbe divenuta immediatamente pubblica. A quel punto se ne sarebbe discusso pubblicamente con l’aiuto di valutazione di esperti e alla fine coloro preposti alla decisione avrebbe fatto la propria scelta.

Oggi invece quelle previsioni saranno portate alla discussione pubblica solo quando tutto è stato definito.

La differenza mi pare evidente.

Ma veniamo al dettaglio. A Montallese per la residenza si prevedono 29.120 metri cubi pari a 97 unità residenziali per ospitare più di duecento nuovi abitanti. Per le destinazioni industriali si prevedono più di 120.000 metri cubi e più di 70.000 per il commercio.

Ognuno faccia le proprie riflessioni. Sono prima di tutto previsioni realistiche? Quello che prospettano va a vantaggio della popolazione di Montallese?

Io ne dubito. Di certo qualcuno ad avvantaggiarsene c’è: architetti, ingegneri o semplici geometri, che quelle previsioni dovranno maneggiare trasformandole in progetti.

Buona campagna elettorale a tutti.

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43 risposte a La colata di Montallese

  1. Mauro Bischèri scrive:

    si mi ricordo , quelli che volevano costruire accanto alla farmacia, probabilmente non ispiravano fiducia, l’impresario che ha costruito dopo, in via P.alla Tomba ha venduto tutto……comunque non sono io competente, per parlare di certi argomenti, chi lo è, ha scelto altri mezzi per farlo.
    Ciao Alessandro

  2. Francesco, se questo tipo di cancri mostrasse una pronunciata lateralità nella sua eziogenesi, basterebbe un’amputazione. (scusa: non ho potuto resistere…)

    Il problema secondo me é invece molto piú ampio e può essere risolto solo se riusciamo a riscoprirci uniti sui valori fondanti della società civile. A rischio é ormai quella, non un diverso modo d’intendere la proprietà…

  3. Ben detto. Metri cubi zero! Finchè non avremo ristrutturato l’esistente, senza consumare nuovo territorio. Possibile che sembri così strano quando è così ovvio? Ma insomma se non ci pensiamo moi di sinistra all’ambiente, chi ci deve pensare? Se il centrosinistra non ce lo garantisce più tiriamo fuori la nostra sinistra senza centro! 🙂

  4. Vorrei segnalare che poco tempo fa, tra 1 e 2 anni, nel campo vicino alla Farmacia è stato affisso un bel cartello con la pubblicità per la vendita di appartamenti e negozi da costruire in quel sito. Una ditta, non di Chiusi, ha visitato molte persone per offrire gli appartamenti e i negozi ma poi nulla è stato fatto perchè non sono stati trovati, a quanto risulta a me, acquirenti, quindi tutta questa richiesta non credo ci sia. Voglio inoltre far notare le condizioni di alcuni stabili come l’ex consorzio agrario, quel poderetto a fianco della strada che porta al cimitero ed anche altri compreso le ex scuole ed allora mi chiedo e vi chiedo: non sarebbe meglio ristrutturare quelli e togliere quel degrado da montallese?

  5. in bocca al lupo…. e speriamo che non ti mangi….

  6. pscattoni scrive:

    Mauro (Bischèri) intanto occorre dire che il Piano Strutturale non localizza gli interventi, ma specifica soltanto un ambito che si chiama UTOE. Quindi per Montallese si prevedono 97 nuove unità abitative. Di queste ben 85 in aree di nuova urbanizzazione. Si consuma quindi suolo agricolo.
    A parte questo, 87 nuove abitazioni implica secondo la bozza che circola, 224 nuovi abitanti insediabili.
    Il nucleo abitato di Montallese (escludiamo la campagna) conta circa 500 abitanti si tratterebbe quindi di un aumento di popolazione di circa il 40%. Siamo seri per favore!
    Un intervento di appena 29.120 metri cubi.
    Che dire poi dei circa 200.000 fra industraile e commerciale. Tanto per capirsi tre volte e spiccioli i volumi previsti per la fornace di Chiusi Scalo!! Così tanto per avere un termine di paragone.

  7. è quello che ci auguriamo tutti. Soprattutto la seconda parte “che venga discusso con i cittadini”. Sono fiducioso che il prossimo sindaco lo farà prontamente. C’è bisogno di discutere con i cittadini, altrimenti tutto prende quel sentore di “losco affare” che invece non dovrebbe esserci. Politici iniziate a tenerci presenti prima di fare scelte sulle nostre teste!

  8. Mauro Bischèri scrive:

    La “colata di Montallese” ?!?
    Ma è una buona o cattiva notizia?
    Certo detta così suona male, ma in realtà qualche “paiola” di cemento quà e là non guasterebbe a Montallese.
    A memoria mia per tanti anni nessuno ha alzato un mattone, solo recentemente sono state costruite,oltre al gruppo di P. Pavese, quelle 4 villette a schiera in via P. alla Tomba, che sono state vendute subito dopo aver tracciato il terreno per lo scavo, segno evidente che la richiesta c’è e che tanti miei amici hanno comprato casa altrove perchè non sono riusciti a farsela a Montallese.
    Alla notizia della “Colata” mi sono precipitato sul sito del Comune per scaricare l’ultimo Piano regolatore disponibile, ed ho trovato quello del 2006 tavola 9 e 10,
    premetto che io di urbanistica non ci capisco niente, ma qui c’è la legenda ,e riporta come “zona di nuova edificazione in zona parzialmente urbanizzata”, un’ampia area di Montallese che coincide con la depressione artificiale della ex cava della fornace (invisibile dalle strade pubbliche e recintata ) una voragine enorme e profonda una 20 di metri circa: e chi andrebbe ad abitare lì, forse un latitante!
    Ecco spiegato il mistero di quei numeri: 29.120 sono i metri cubi di materiali inerti che servono per riempire quella voragine e costruirci sopra!
    In zona verde:” zone di sopraelevazione e completamento” sono quelle case di via Berni con alle spalle il cavalcavia della direttissima, se venissero sopraelevate o espanse sul retro potrebbero usufruire della ventata dell’ Eurostar in transito sul cavalcavia per…asciugare i panni in terrazza o rinfrescare le camere in estate!
    Mi auguro che questo Piano Strutturale venga fatto al più presto e che sia razionale e concordato con i cittadini.

  9. carlo sacco scrive:

    Caro Luciano, la risposta(politica) al tuo articolo che dice che in politica si ragiona e non si fà il tifo, è contenuta(ma sò che non ne hai bisogno) nella risposta che ho dato al Post di Donatelli sulle ragioni del profitto e sulle ”sostenibilità” poste ad hoc quando di profitto si parli in tutte le manifestazioni della nostra società.Chi non vuol capire si veste di quel famoso detto napoletano che tanto mi aggrada e che dice” i, nun sò fesso , ma faccio o’ fesso pecchè facendo o’ fesso te faccio fesso”.

  10. lucianofiorani scrive:

    Caro Pallacci, in politica si ragiona. Non si fa il tifo.
    Quei numeri li ha scritti e pensati qualcuno della tua parte politica, non c’è dubbio. Se oggi non vanno più bene basta dirlo, ma non si può pensare di chiedere voti senza dire quello che si vuol fare.
    Di 1.800.000 metri cubi da costruire ha parlato prima Sel e poi l’allora segretario del Pd Giglioni, mica qualcuno dell’opposizione.
    Paolo (Scattoni) ha spiegato benissimo da dove vengono quei numeri. Se si dice che a Montallese sono previsti 29.120 nuovi metri cubi per 97 nuove unità abitative qualcuno lo deve aver pensato e scritto.
    A me verrebbe da polemizzare con chi li ha pensati quei numeri folli e non con chi li ha diffusi.
    Hai una spiegazione sul perchè in tredici anni non si è giunti ad un nuovo Piano strutturale?
    Chi ha impedito a Stefano Scaramelli e compagni di chiudere la vicenda in tempi ragionevoli? La Lista Primavera?
    Per quale ragione siamo il comune della Toscana che ha il piano regolatore più vecchio (1974)?
    Hai qualcosa da obiettare a Paolo Scattoni che parla di metodo sbagliato?
    Invece di alimentare vuote polemiche ragioniamo sui fatti.

  11. luca scaramelli scrive:

    la lista la primavera di chiusi senza addentrarsi in sterili polemiche ha su questi argomenti una dettagliata parte del suo programma che forse il signor pallacci non conosce, e non è una colpa, ma dire che la nostra lista fa solo gossip mi sembra abbastanza curioso, perchè se vogliamo restare in tema di gossip l’affermazione che il piano strutturale sarebbe stato adottato entro questa estate prima di andare al mare l’ha fatta il candidato a sindaco stefano scaramelli, tra l’altro scatenando uno scrosciante applauso al teatro, salvo poi dichiarare nel sito del centrosinistra, due giorni dopo, forse rendendosi conto della sciocchezza affermata che l’adozione sarebbe avvenuta fra un anno.

  12. carlo sacco scrive:

    Ma cosa dici Paolo ? Sei sempre il solito che tenta di smontare il meccanismo, sempre il solito che vedi le cose dove non sono e che non vedendole dai adito ai più insani pensieri….Dai diamanti-si sà-nulla nasce, ma dal cemento vuoi mettere quanti ci lavorano attorno ? Lo sviluppo questo è , cosa credi ?

  13. luca scaramelli scrive:

    ribadisco ciò che ha detto luciano i toni li stanno alzando in questa discussione solo iscritti al pd (scattoni e agostinelli) tra loro, non vedo perchè il signor pallacci voglia tirare per la giacchetta qualcun altro in ballo.

  14. pscattoni scrive:

    Dunque il problema urbanistico di Montallese sarebbe l’impossibilità di costruire nuovi appartamenti per le giovani coppie.
    Allora prima di affermarlo occorre verificare se vi siano o no abitazioni non utilizzate. Poi il piano attuale (quello approvato nel 1974) prevede la possibilità di costruire 12 alloggi nuovi. Perché non sono stati costruiti? Il piano strutturale ne prevederebbe altri 85. Ma vogliamo proprio prenderci in giro?
    Ma poi gli altri 197.000 metri cubi di volumi per industria e commercio a cosa dovrebbero servire? perché non basterebbero i quasi 70.000 previsti dal piano del 1974 ancora da realizzare?

  15. carlo sacco scrive:

    Anzi, quasi mai ,in un mondo come quello odierno ed anche passato, dove l’interesse pubblico viene amministrato con criteri privati e dove spesso gli stessi privati rendono assoggettabile ai loro portafogli l’interesse pubblico.E’ la fotografia dell’Italia non dell’Australia, e chi fa finta di meravigliarsi non è che non lo sappia e guarda caso,-estremizzando ben s’intenda – farebbe Gossip chi sarebbe contro la cementificazione , mentre farebbe l’interesse pubblico chi votasse per il cemento….è una bella constatazione questa !

  16. Caro Luciano per “alzare i toni ” intendo i documenti che sono stati pubblicati sulla “colata di Montallese” che se andiamo a vedere bene per ora è tutto sospeso quindi si poteva evitare di strumentalizzarli. Io Non voglio che siano autorizzate costruzioni solo per dare lavoro alle imprese (io sono artigiano elettricista) ma per quello che ho affermato prima dato che ho visto molti miei amici andarsene da qui perche impossibilitati a costruirsi una casa. Io sono del parere che lo sviluppo deve essere sostenibile e esclusivamente necessario per i nostri fabbisogni. Per quanto riguarda La coaliuzione di centro sinistra io sono fermamente convinto che sia un nuovo modo di governare il paese. Conosco personalmente molti dei candidati consiglieri perche sono miei coetanei, siamo cresciuti insieme condividendo molte cose e sono fermamente convinto delle loro capacità e integrità morale. Non vedo altre alternative possibili dato che tutti gli altri hanno solom parlato di cose campate in aria senza avere il coraggio di impegnarsi in fatti ma solo criticando gli avversari.

  17. lucianofiorani scrive:

    Caro Pallacci come al solito è importante intervenire però sarebbe anche necessario leggere e riflettere un attimo.
    Ma che significa “alzate i toni”?
    A chi ti riferisci?
    Ti è noto oppure bisogna che te lo dica io che la polemica che si è sviluppata (per ora) su questo articolo è tutta interna al Pd?
    Scattoni e Agostinelli sono entrambi iscritti al partito a cui anche tu, mi pare di capire, fai riferimento.
    Gli altri chi sarebbero? Perchè francamente non si capisce.
    Non so se Paolo (Scattoni) è un grande urbanista ma certo qualche numero in più rispetto a noi e a qualche geometra, che ultimamente va per la maggiore, sono convinto che li abbia. O no?
    Poi, certo, più si costruisce (in modo sostenibile, ci mancherebbe) e più imprese edili, geometri, idraulici e elettricisti hanno da fare.
    Ma l’interesse generale non sempre collima con quello di queste categorie.

  18. pscattoni scrive:

    Egregio signor Pallacci non ho mai detto di essere un grande urbanista. Sono semplicemente uno che per lavoro deve studiare (e lo faccio con piacere) quella disciplina. Vede io sono “fondatore” e iscritto al PD. La mia prima azione dentro il partito fu qualla di scrivere al segretario dell’unione comunale di allora perché il partito discutesse del ritardo del Piano Strutturale del quale il nostro Comune si sarebbe dovuto dotare dal 1995 (avviato nel 1998). Lei davvero crede che 13 anni di ritardo siano dovuti a una dimenticanza? Per la mia modestissima esperienza sono indotto a rispondere di no. Sempre per la mia modestissima esperienza tendo a credere che il ritardo sia dovuto a interessi difficili da comporre. E’ davvero solo campagna elettorale (ma per chi poi?) chiedere ragione di tutto questo?
    Io non so se il documento che ho sia vero o falso so soltanto che è lo stesso citato dall’allora segretario dell’Unione Comunale del PD Paolo Giglioni.

  19. Capisco il momento particolare e la voglia di alzare i toni della campagna elettorale e, non avendo un programma di governo, impostate discussioni su un argomento che lo stesso Scattoni dichiara di aver ricevuto anonimamente e non sa dire nemmeno lui se è un documento vero, falso, provvisorio e attendibile. E QUESTO SAREBBE I L GRANDE URBANISTA????!!! Comunque sia voglio dare la mia opinione: sono convinto che uno sviluppo a Montallese ci debba essere, che sia sostenibile, equilibrato, che non intacchi più di tanto le aree agricole di maggiore interesse, che consenta alle nostre generazioni future di potersi costruire la propria casa a MONTALLESE e che soprattutto sia condiviso con la popolazione. Sono pienamente convinto che questo può avvenire solo con la lista STEFANO SCARAMELLI dato che sono stati gli unici a presentare un serio programma di governo a differenza di tutti voi che state facendo solo del GOSSIP

  20. Paolo(Scattoni), non innescare polemiche inutili e insignificanti, non è stata detta nessuna balla e te l’ho spiegato bene. Se vuoi insistere, fallo pure, ma non capisco proprio il senso. Inoltre, ti ho posto una domanda, alla quale non ti sei neppure curato di rispondere.

  21. Aniello Spiezia scrive:

    Mi chiedo se coloro che hanno redatto questo piano si sono accorti delle decine di case disabitate sparse per tutto il territorio di Chiusi!

  22. pscattoni scrive:

    Solo una piccola precisazione: non ci saranno bandi di gara perché le previsioni su Montallese riguardano sviluppi presumibilmente privati e quindi i professionisti saranno scelti dalle imprese interessate.

  23. leandro fei scrive:

    Ora iniziamo a capire i giochi !! Chissà con tutta questa nuova colata.. quanti progetti ci saranno da fare !!! per fortuna chè il geometra c’è già..almeno non si perde tempo tempo nel fare i bandi di gara!!! 🙂 sempre se vincono le elezioni !!
    Cmq ricordo a tutti le parole dette da enrico rossi… stefano scaramelli è l’erede massimo di ceccobao…. che fortuna!!! 🙂

  24. pscattoni scrive:

    Al teatro c’eri? Ha detto o no una balla?

  25. Pensala come vuoi, i tempi sono questi.

  26. pscattoni scrive:

    Simone (Agostinelli) mi ripeto, se è come dici tu il tuo capolista al teatro ha raccontato una balla.

  27. Paolo(Scattoni), mi ripeto, la nuova amministrazione entro l’estate 2011(così ci capiamo) farà sì e no 2 o 3 consigli perchè fino a metà giugno non potrà essere convocato neanche il primo; cosa vuoi presentare in così poco tempo? Entro l’estate 2012(così ci capiamo meglio), il PS, sarà adottato, poi partirà la procedura di cui parlavi. Le cose stanno così, sono parte di una squadra che ha elaborato questa strategia e perciò parlo a proposito, quindi ti chiedo: ritieni che ci sia spazio per lavorare?

  28. pscattoni scrive:

    Simone (Agostinelli) vediamo se riusciamo afre un po’ di ordine. Il candidato Scaramelli ha dichiarato (presentazione della lista al teatro) che il piano sarà pronto prima della sua partenza per il mare. Chi era presente deve aver interpretato che l’elaborato sarà pronto entro poche settimane.
    L’approvazione entro un anno è invece altra cosa perché una volta che il piano è adottato la procedura non è certo breve: pubblicazione, osservazioni, valutazioni di Provincia e Regione etc.
    la dichiarazione di Scaramelli è secondo me inequivocabile: l’elaborato di piano sarà reso pubblico entro brevissimo tempo. Ci vorrà poi un anno per la sua definitiva approvazione. Se l’interpretazione è errata puoi darci quella autentica?

  29. Nessuno vuole giocare con le parole o prendere in giro la gente, l’impegno è preciso e sarà rispettato entro l’anno di vita della nuova amministrazione, più chiaro di così!!!!!!!. Ecco perchè ritengo che sia possibile intervenire rispetto a quella bozza.

  30. pscattoni scrive:

    Simone (Agostinelli) forse sarebbe meglio dare agli elettori una data certa (intendo con l’anno 😉 altrimenti la campagna elettorale diventa una presa in giro.

  31. (X il mio pediatra) alias Francesco Storelli: certo che poteva rimanere CHIUSINEWS, tutto questo casino a che è servito? A impedire al buon Fiorani di parlare della Polisportiva o a me di vino? Rispetto al Pallino, io conosco solo quello delle bocce. Un abbraccio anche a te. X Paolo(Scattoni): la frase di Stefano Scaramelli, sui tempi di approvazione del PS, deve, chiaramente, essere riferita alla prossima estate e non a questa, visto che il primo consiglio potrà essere convocato non prima di metà giugno, quindi con un anno di tempo penso che si possa fare molto.

  32. pscattoni scrive:

    Francesco (Storelli) non sono stato presente al comizio del presidente Rossi. Debbo però dire che ha avuto molto coraggio a nominare un personaggio come la Marson ad assessore all’urbanistica. Personalmente oggi sono un po’ più ottimista sulla possibilità di avere una legislazione che ponga il paesaggio come elemento portante della pianificazione. Quello a cui stiamo assistendo a Chiusi invece è il passato ed è davvero frustrante che sia sempre Chiusi a rappresentare il peggio in campo urbanistico. Non ci dobbiamo dimenticare che Chiusi è il comune più arretrato di tutta la Toscana: senza piano strutturale e con il PRG più vecchio (1974).

  33. Il presidente della regione rossi giovedì scordo si lasció sfuggire, tra le righe del suo discorso, alcune frasi poco rassicuranti circa la sua intenzione e quella dei suoi seguaci sull’utilizzo del territorio. E’ vero che fzceva riferimento al territorio regionale ma….. Hai visto mai?

  34. Credo che l’opzione più ragionevole e lungimirante sia quella METRi CUBI ZERO: non un metro cubo in più fino a che non sarà utilizzato il cubaggio esistente. Chiamatemi pure sognatore ma, nonostante quello che spesso mi sento dire, credo che ci sia ancora bisogno di sognatori. Soprattutto con i tempi che corrono.

  35. pscattoni scrive:

    Simone (Agostinelli) non ci prendiamo in giro. Il documento che è girato è una bozza molto dettagliata e quasi definitiva nerlla struttura. la domanda quindi è: perché a Montallese quelle previsioni di sviluppo così massiccio? Il candidato sindaco Scaramelli ci ha detto che il Piano verrà definito prima delle sua vacanze al mare. Io non so quando di solito va al mare. Anche se fosse settembre le modifiche a quanto elaborato, dai retta a uno che queste cose un po’ le studia, non possono che essere molto marginali.

  36. Simone (Agostinelli) questo è un blog profonddamente diverso dal precedente. Affermare il contrario serve solo a dare un appiglio a quello che per moi è ormai il sig. Pallino, per tentare di nuovo di chiuderci la bocca. Quindi, indipendentemente dalle tue convinzioni, a meno che tu non abbia intenzione di dare man forte al sig. Pallino, ti prego di non mettere in dubbio questa diverdità. Se poi, come per me, anche a te andava bene pure quello vecchio, allora un abbraccio e bentrovato su questo blog completamente diverso 🙂

  37. Ciò che rimane invariata, rispetto a CHIUSINEWS, è la sua funzione di “arena pubblica” come la definisci te e questo è l’aspetto essenziale. Sul PS ribadisco, noi abbiamo detto cose ben precise, che valgono per tutto il paese e per le sue frazioni; non sono assolutamente d’accordo quando dici che già tutto è deciso e ci sarà modo di dimostralo.

  38. pscattoni scrive:

    Intanto sul Piano Strutturale Simone (Agostinelli) io ho cercato di dire una cosa molto diversa. Gli interessi singoli sono legittimi, ma debbono essere espressi in maniera pubblica,. Se mr/mrs X a Montallese vuole lanciare programmmi di sviluppo residenziale, industriale e commerciale lo deve scrivere e il Comune rende pubblica la richiesta e quindi si può discutere sul merito. Mi pare cosa assai diversa dal chiamare i cittadini a discutere un piano ormai definito in tutte le sue parti e che, nella migliore delle ipotesi, può essere soltanto “aggiustato”.

    Secondo punto. La differenza fra chiusiblog e l’esperienza precedente mi pare evidente. Purtroppo qui alcune “notizie” non possono essere pubblicate perché di “contenuto giornalistico”. Il Fiorani ad esempio non potrà più pubblicare le tanto amte (da lui) notizie dei risultati delle partite. Non potremo ad esempio dare l’annuncio delle tue iniziative sui vini se non come appoggio ai giudizi di valore sull’iniziativa medesima.

  39. Siamo di nuovo insieme e questo è un bene per tutti, mi sfuggono le differenze tra questo blog e CHIUSINEWS, ma procediamo. Io mi atterrei a ciò che abbiamo detto nel documento programmatico più che alle chiacchiere e sul PS la metodologia sarà quella perfettamente enunciata da Paolo(Scattoni), noi properremo e i cittadini diranno la loro, con grande trasparenza, a Montallese, come a Macciano, come a Querce al Pino, come a Chiusi. Mi sembra che sul concetto che il fatidico documento fosse una bozza ci siamo già espressi, forse vi è sfuggito.

  40. pscattoni scrive:

    Sono d’accordo con Anna (Duchini) questo è il momento per prendere posizione.

  41. anna duchini scrive:

    Saranno anche ipotesi ancora tutte da approvare ufficialmente, ma qualcuno quei numeri li ha pensati e scritti.
    Su Querce al Pino qualcosa hanno detto anche se ancora non è chiaro se ci si costruirà o no.
    Su Montallese silenzio assoluto.
    Vogliamo che ci dicano, tutti i candidati, cosa ne pensano su questa ipotesi.

  42. Paolo Scattoni scrive:

    Più semplice sarebbe riconoscere che quella è soltanto una bozza provvisoria (insomma idee del progettista) ma che le previsioni saranno altre. Ricordiamoci infatti che se è vero che il documento è stato ampiamente citato (e mai smentito) da SEL e da Paolo Giglioni, in Comune non c’è.

  43. Le cose sono due. o il candidato a sindaco Stefano Scaramelli dichiara subito che intende cambiare tale previsione e documento, oppura ha già rotto la carta di intenti del PD che si chiama “linee programmatiche per la città di Chiusi”.

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