Cosa ci aspetta per il dopo Orizzonti?

Martinozzi-Niccolòdi Niccolò Martinozzi

Ieri notte, alle cinque del mattino, Chiusi si è trasformata in un letto di fiume! Via Porsenna era invasa dall’acqua. All’incrocio tra via Porsenna,via Bonci e via Petrarca c’era l’acqua alta. Tutto dovuto alla mancata manutenzione dei tombini che sono intasati oramai da più di un anno.

Chiusi dopo le promesse della scorsa campagna elettorale è tornata ad essere quella che è: una Città abbandonata. I problemi sono sono sempre gli stessi. Si spara ai satelliti, ma non si chiappa una ” Miula “.

Dopo la vita portata da Orizzonti, risiamo nella desolazione, nell’abbandono. Niente da ridire sul Festival : bello e interessante,provocatorio. Ma i problemi di Chiusi li affronteremo con calma! tanto gli elettori si scordano delle parole! L’importante è che certe ” persone ” abbiano avuto VISIBILITA’ ! Ma oggi,domani dopo domani che fine farà quella poca vita che c’era a Chiusi in questi giorni?

I negozianti ” temporanei” hanno tutti dichiarato : l’anno prossimo non mi rifregano ! L’amministrazione comunale non si rende conto che i cittadini del “centro storico ” sono stufi ? Quelli dello Scalo pure! L’amministrazione comunale non si rende conto che la “roboante” parola CULTURA è anche rendere fruibili i giardini pubblici,i marciapiede,i posteggi ( quello sotto al muro di via Marconi è indecente) è rendere accogliente il lago,curare le rotonde che sono il biglietto da visita e il benvenuto a Chiusi ? Speriamo che il Signor Sindaco,al di là dei proclami, (scusate lo dico in Italiano perché mi piace di più),da ora in poi si dedichi al decoro della Città e meno alle comparsate televisive o in qualsiasi altro schermo. Di Renzi ne abbiamo già uno…..purtroppo ! La differenza che il nostro sindaco è stato legittimamente eletto,e Renzi ci è stato     ILLEGITTIMAMENTE  IMPOSTO !

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Una risposta a Cosa ci aspetta per il dopo Orizzonti?

  1. roberto donatelli scrive:

    ……per non parlare dello stato di degrado delle mura del Prato.
    Riporto una frase che ho sentito in questi giorni di Orizzonti ( le virgolette sono mie)
    – “abbelliscono” il morto – , ma non riescono, o non hanno voglia, di risuscitarlo.
    Tra parentesi, ho saputo che il Teatro è già predisposto di un impianto di climatizzazione, manca il ‘motore’. Ne sono al corrente coloro che vogliono portare la cultura a Chiusi?

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