Fatica e piccole soddisfazioni

di Paolo Scattoni

Nel suo ultimo commento Carlo Sacco segnala che uno precedente all’ articolo di Lele Battilano non è apparso nonostante che fosse inferiore a 1400 battute. Infatti era di 1384 Come ho spiegato ormai molte volte ho suggerito a Carlo di considerare che il sistema aggiunge alcune battute in più dovute ai dettagli inseriti automaticamente. In questo caso:

Inviato il 18/08/2014 alle 16:38

Chiedo allora che chi si attenta sul massimo faccia lo sforzo di scrivere prima su un editor di testo tipo Word e si attesti per prudenza intorno alle 1350 battute. Faccia poi un normale copia/incolla. Magari per sicurezza conservi quel testi sino a buon esito. E’ una questione di pochi secondi.

 Senza nessuna pretesa di rivendicare meriti ricordo a tutti che questo blog può procedere soltanto se si riesce a collaborare tutti insieme con articoli possibilmente già impostati con le eìnfatizzazioni in neretto e commenti possibilmente brevi. Per ripescare i commenti dallo spam non è cosa semplice perché le spam arrivano a decine ogni giorno.

 Portare avanti questo blog non è semplice e magari se non ci saranno le condizioni può anche chiudere. Il post sull’informazione che precede questo è stato scritto con questo interrogativo in testa.

 

Poi certo ci sono anche le piccole soddisfazioni. Poco fa ho ricevuto questa mail:

Gentile Paolo Scattoni, mi chiamo Michele Danieli e sono uno storico dell’arte bolognese.

Da diverso tempo ho nel cassetto una ricerca su Galgano Perpignani, un pittore senese emigrato a Bologna.
Tra le sue opere, le fonti ricordano una
Annunciazione nella chiesa di Sant’Apollinare a Chiusi.
Le mie ricerche sono sempre state vane. Ora leggo con grande interesse sul vostro blog il post di Luciano Fiorani
(in realtà Fulvio Barni, NdA):
http://www.chiusiblog.it/?p=20128
Non è che per caso il signor Fiorani, o un altro dei vostri appassionati autori, potrebbe fornirmi qualche notizia? Ad esempio se la chiesa è aperta, o (meglio ancora) se il quadro (anzi, i due quadri: dovrebbero essere due tele ovali) esistono ancora? La ringrazio per la sua disponibilità, mi scuso per il disturbo e le porgo i miei migliori saluti. Michele Danieli”

 

 

Bene è possibile che uno storico dell’arte bolognese possa essere aiutato nel suo lavoro da storici chiusini. Per uno come me che fa il ricercatore di professione è una piccola soddisfazione!!!

 

Questa voce è stata pubblicata in ARTICOLO21, CULTURA, Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Fatica e piccole soddisfazioni

  1. carlo sacco scrive:

    Chiedo venia e mi assumo tutte le colpe,anche dal momento che in verità non è la prima volta che me lo dici, ma essendo non molto pratico della realtà multimediale e quindi anche del pc tendo sempre a scrivere sbagliando sia nell’ortografia sia nella lunghezza, partendo di getto una volta letti i post e gli articoli relativi a questi. Ma dico io, non si potrebbe applicare un sistema che in diretta dia la percezione di quanti caratteri restano man mano che si procede al riempimento dello spazio utilizzato per la scrittura ? Certamente credo-ma non sono sicuro poi poi-che tutto questo abbia un costo, ma quanto non è dato da sapere ? Mi sembrerebbe più semplice, ma anche gli altri sarebbero più facilitati ad intervenire.A parte la mia prolissità ma credo che anche altri potrebbero vedere man mano che scrivono quanto spazio resti loro, senza auto censurarsi e spingersi a dare un taglio a quanto ulteriormente vorrebbero dire.Può succedere questo, no ? Prossimamente vedrò di fare col copia-incolla…..

I commenti sono chiusi.