150 anni di ferrovia: Una passeggiata per riscoprire i segni della storia

da Leonora Gherardi

Proprio oggi la stazione di Chiusi compie 150 anni.

Per l’occasione il Gruppo archeologico e la Sezione soci Coop di Chiusi hanno organizzato per sabato 28 luglio, una passeggiata-racconto lungo il sentiero della bonifica.

L’intento è quello di cogliere i segni della storia ed evocare quanto non si vede più a 150 anni dall’arrivo della strada ferrata che trasformò la valle.

La passeggiata avrà inizio da piazza della stazione alle ore 17,30.

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9 risposte a 150 anni di ferrovia: Una passeggiata per riscoprire i segni della storia

  1. marco lorenzoni scrive:

    Chiaro che mi riferivo non alla paseggiata, ma ai 150 anni della stazione. Uno striscione come quello del festval Orizzonti, che campeggia sulla rotonda di Piazza Dante, poteva essere fatto e affisso, magari sulla pensilona, a ricordare la ricorrenza… La passeggiata è una iniziativa privata d due associazioni. Lodevole e piacevole a farsi. Ma non esaurisce la questione e di certo non “copre” il buco che ancora l’amministrazione pubblica ha lasciato.

  2. lucianofiorani scrive:

    Per qunato riguarda il manifesto, o uno striscione, non mi riferivo (e penso anche Lorenzoni) certo a questa lodevole iniziativa.
    Ma all’inerzia dell’amministrazione comunale sempre pronta a celebrare anche le banalità più assolute ma disattenta sulle questioni serie.

  3. carlo sacco scrive:

    Per la verità non ho notato manifesti su tale iniziativa,il che non vuol dire che non ci siano, ma posso dire che all’Ufficio Turistico c’è un manifesto cubitale montato su cavalletto che avvisa di questa interessante passeggiata, impossibile non notarlo.
    Poi se poteva essere fatto di più forse è anche vero, ma almeno per chi ha una certa età come me una spiegazione a viva voce sull’origine e lo sviluppo della ferrovia,soprattutto per chi ci ha vissuto vicino è sempre molto interessante, con i tempi che corrono di svalutazione dei tratti fra piccoli centri ed investimenti direzionati all’alta velocità.I piccoli centri di serie B o C risentiranno enormemente di questi tagli e la qualità della vita è certo che si degraderà.
    Riflettere sul passato è basilare per capire cosa ci riserva il futuro.

  4. marco lorenzoni scrive:

    Qualche anno fa la giunta Ciarini si dimenticò deigli ex soldati sudafricani arrivati a Chiusi per ricordare la battaglia che li vide protagonisti nel ’44… Li lasciarono da soli… Da qualche anno non si celebra più nemmeno la liberazione della città, il 26 giugno. Dimenticati anche i 150 anni della Stazione Ferroviaria… Eppure sulla stampa qualche notizia in proposito è uscita. Uno straccio di manifesto o striscione poteva essere messo… Ma forse si è preferito soprassedere per non mettere il dito nella piaga: allora era una stazione nascente, foriera d sviluppo e benessere… adesso è una stazione in decadenza, sempre meno importante. Qualcuno avrebbe dovuto spiegare e quindi meglio di no. la stazione? Un retaggio del passato. Non a caso la passeggiata la propone il Gruppo Archeologico e non il sindacato ferrovieri…

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  5. lucianofiorani scrive:

    Sono passato questa mattina dalla stazione. Nemmeno uno straccio di manifesto per richiamare i 150 anni.
    D’altra parte il sindaco nell’intervista a Primapagina ha detto che di questioni ferroviare deve occuparsene la regione.
    Sabato alla passeggiata ci sarò.

  6. La passeggiata arriva fino alle torri.

  7. carlo sacco scrive:

    Potrei sapere da qualcuno fino dove si arriva con la passeggiata ? Sono abbastanza interessato e se sarò a Chiusi mi piacerebbe partecipare per sentire più che altro la spiegazione.Grazie.

  8. fulvio barni scrive:

    Sono dispiaciuto che da parte dell’Amministrazione Comunale non ci sia stato nessun intervento in proposito. Una mostra fotografica, un convegno, un comunicato stampa piccolo, piccolo. Non potevano non sapere!

  9. pscattoni scrive:

    L’iniziativa è encomiabile. Davvero incredibile che non si sia fatto di più da parte del Comune.

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